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    Tornato ieri sera, quest'anno è stata dura: tre giorni di sole a picco che m'hanno spezzato mica male...con annessa abbronzatura pezzata modello cantiere. Va bè 24ore anomala ma lo sapete già, Toyota ancora peccato, ci fosse stato Merzario con la 312pb mi sa che la gara la portava a casa lui
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    Anche e soprattutto direi Quante volte ha sparato a zero sulla Ferrari? E sulla Honda? Insomma, non è il tipo che sta zitto, se deve mandarti a cagare ti manda a cagare senza farsi scrupoli. Però in questo caso è diverso secondo me, è un po' la storia della volpe e dell'uva Non credo che esista un pilota al mondo a cui non interessi la 500 miglia, la 24h di Le Mans o il Mondiale di F1... Anche solo per dimostrare di essere veramente i più forti al mondo. Insomma, è proprio parte della competizione dimostrare di essere un campione a 360°. Per questo trovo tutto questo "disinteresse interessato" ridicolo
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    E' il terzo anno di fila che vado alla 24 ore, sempre in campeggio (Beausejour nei pressi delle curve Porsche, circa 45 minuti di scarpe dal rettilineo d'arrivo). Biglietti (se si vuole anche la tribuna) e prenotazioni fatte a Gennaio Il primo anno si andò in aereo da Orio al Serio--> Parigi Beauvais e successivamente a Le Mans con auto a noleggio mentre quest'anno e l'anno scorso abbiamo optato, io con nipote e amico, per l'intero viaggio in auto (via Bianco- Digione- Parigi- Le Mans) dato che tra imbarco, viaggio, sbarco, tempo per ritirare l'auto a noleggio e tragitto per Le Mans c'è sì qualche ora di differenza ma non c'è la possibilità di portare tutto quello che vogliamo... e si deve rispettare l'orario di rientro. Partendo da Bergamo sono circa 12 ore con (parecchio) comodo. Hotels e b&b penso andrebbero prenotati almeno un anno prima perchè nei paraggi è tutto pieno (e lontano dal circuito). Pranzo e cena a panini nei chioschi oppure ristoranti sempre nei pressi del circuito (in ogni caso non proprio da dieta....) Rientro con giro "largo" pernottando a Troyes e proseguendo verso Mulhouse per visita alla Citè de l'Automobile (sempre magnifico e vivamente consigliato!!) e ritorno a Bergamo via Svizzera. In ogni caso è una sfacchinata ma ne vale la pena
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    Scrivo questo messaggio per raccontarvi laia esperienza a le mans,sicuramente sarà lungo,mi scuso in anticipo. Allora...dopo qualche giorno di riposo,vi assicuro che ne avevo bisogno,eccomi qui a raccontarvi la mia prima esperienza a le mans: unica. Questa è la cosa che più spesso mi è saltata in mente in questi 5 giorni che ho passato lì. Unica la gente ,unici i piloti e i team,unica la parata del venerdì,unica la messa all aperto prima di tetre rouge e ovviamente unica la gara,che è solo la ciliegina sulla torta di una settimana fantastica. Come detto anche dall utente sopra,è stata veramente dura per il caldo( l acqua costava 3 euro) e in alcuni momenti,parata e podio su tutti,si soffriva davvero ma questi momenti sono valsi ogni goccia di sudore. Poi che dire ragazzi,il team di villorba è stato qualcosa di eccezionale,oltre che sul piano sportivo proprio su quello umano,ci hanno fatto entrare nei box venerdì,abbiamo fatto con i piloti e una bella chiaccherata con lacorte,una persona veramente appassionata che ha coronato il suo sogno. Tanto per capirci,passiamo nell hospitality af corse,c erano fisichella e vilander che stavano chiaccherando,non ci hanno cagato,solo un cameran ci ha fatto una foto,ma non a noi,alla bandiera. È questo che mi è piaciuto del team villorba,la loro disponibilità e passione. Niente potrei parlare ancora un sacco ma sono già stato troppo prolisso come al solito. Per le foto vi chiedo ancora un po' di pazienza ma arriveranno
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    [SemiOT] Ero sdraiato a vedere la gara sul mio divano quando entra in casa il mio vicino di casa. "Cosa stai vedendo? La 24h di LeMans?" "Si" "Ma sai che io l'ho fatta?" LeMans 1999, prototipo #13. Da quel che leggo su Wikipedia ha fatto il 6 posto
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    E tutto questo è partito da un incidente che non aveva niente a che fare con la conformazione della pista...
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    Rossi l'anno scorso, (per ora) Chilton quest'anno... i talent scout Manor Marussia sono i migliori di sempre Ora date una Indy a Stevens o Mehri
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    Intanto sui social è pianto greco dei tifosi di Raikkonen. Kimi è uno dei miei preferiti, ma ci sono certi suoi tifosi che sono oggettivamente imbarazzanti... Per loro non ha importanza il ritmo decisamente superiore di Vettel anche quando gli era dietro (basta vedere la facilità con cui faceva l'elastico), o che Kimi non sembrava in grado di fare quella serie di giri sull'1 e 15, o che Hamilton sia risalito fino alla settima posizione e, in quanto leader del mondiale, per Vettel quei 7 punti sono importanti. Raikkonen doveva vincere a prescindere.... Abbastanza pietosi, direi...
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    Copioincollo cambiando soggetto: ...le parole vuote di Massa Hamilton sono frutto di invidia. Mi viene da dire...poveretto, perdoniamolo, perché non sa quel che dice. Torni a giocare col suo telefonino e lasci correre gli autentici appassionati di automobilismo.
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    Vince la macchina di Webber... Senza Webber....
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    Mi dicono che sono stato nominato su Eurosport per questo tweet. Tranquilli raga, anno prossimo offro io i pass vip.
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    Capite la differenza con Ecclestone?
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    DATI GENERALI Scuderia: Arrows Racing Team Anno di produzione: 1983 Motore: Ford Cosworth DFY V8 2993cc. Telaio: Monoscocca in alluminio Carburante e lubrificanti: Valvoline Pneumatici: Goodyear Luogo di Produzione: Milton Keynes (GBR) Progettista: Dave Wass Impiegata nel: 1983 Piloti: Marc Surer, Chico Serra, Alan Jones, Thierry Boutsen STATISTICHE GP Disputati: 15 Miglior risultato: M.Surer 5° posto nel GP USA Ovest 1983 A6 Nel 1983 la Arrows non attraversava certo un momento florido dal punto di vista economico. I risultati modesti e la perdita degli sponsor che l'avevano finanziata negli ultimi due anni, lasciarono la scuderia di Jack Oliver a corto di quattrini. In più il cambio di regolamento voluto dalla Federazione – che aveva vietato le minigonne ed i rifornimenti ed imposto il fondo piatto fra l'asse anteriore e posteriore – aveva messo fuori gioco la appena costruita A5 costringendo Dave Wass a varare la nuova A6. Si trattava tuttavia di una vettura che era stretta parente di quella dell'anno precedente con le sole modifiche "obbligate" dalle nuove norme tecniche e che aveva ancora il telaio in alluminio a nodo d'ape al posto dell'ormai diffusa fibra di carbonio che era troppo costosa. La scarsezza dei mezzi finì anche col ripercuotersi nell'estetica della vettura: gli sponsor, infatti, si susseguivano di gara in gara sempre diversi, rendendo la A6 una delle vetture dalla livrea più "cangiante" della storia della F.1, rivaleggiando in questa strana graduatoria forse solo con qualche March. Nonostante le premesse la A6 fu guidata da piloti di grande talento come Marc Surer e Thierry Boutsen e così i risultati, seppur saltuari, furono tutto sommato discreti, tanto che la vettura fu utilizzata anche per parte della stagione 1984, prima del "varo" della nuova A7 dotata del motore turbo BMW. Ultima curiosità: la A6 fu utilizzata nel 1985 nella prima edizione del Campionato Europeo di F.3000, dove era concesso iscrivere vecchie F.1 dotate appunto del motore 3 litri. Fu in pista con Slim Borgudd per il team Roger Cowman Racing ottenendo un quarto posto nel Gran Premio di Roma a Vallelunga. ( Massimo Piciotti )
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    Stroll a punti! Stroll a punti! Non esistono più certezze in Formula 1 dopo questo risultato, niente ha più senso
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    Foto di Steve Nardini (non è pubblicità, ma alla richiesta ha chiesto di mettere i credits) Album Flickr: https://www.flickr.com/photos/skynar/sets/72157684683821565 Link Profilo: https://www.flickr.com/photos/skynar/albums/with/72157684683821565
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    Adesso lo dico: il fatto di aver potuto correre sempre senza caution (ultimi giri ha parte) ci ha consegnato una gara intensa, vibrante, bellissima, nella quale si sono potute vedere all'opera per bene tutte le strategie senza condizionamenti esterni. Sarebbe bello che la direzione gara iniziasse a tenere conto di questi "segnali", limitando l'uso delle pace car alle sole occasioni in cui effettivamente non se ne può fare a meno.
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    QUALIFICHE DETROIT-2 @TexasTerror io una cosa col cuore te la vorrei dire, ma qua dentro son tra quelli che deve dare il buon esempio
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    Forse Coyne avrebbe fatto un affare migliore mettendo direttamente Fernandez al volante della sua macchina
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    Quasi 1800 post per la 500 miglia su una piattaforma come il forum che è ormai sotto la scure dei social. Un cordiale saluto a quelli che "presto chiudono".
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    La spettacolarità di Monaco non é certo data dai sorpassi, sempre rarissimi. É data dal contesto, dagli imprevisti e dall'inusualità nel vedere sfrecciare dei mostri tra le stradine di un piccolo borgo. Che sia anacronistico lo si ripete da 30 anni, ma che vi si voglia rinunciare per qualche altra Tilkata mi parrebbe un crimine
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    Migliore in pista oggi e migliore al mondo. Pareva lui il veterano. L'avrò scritto 105 volte, ma sticazzi: di cosa stiamo parlando?
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    cmq bravo Helio, sbucato dal nulla con una macchina che non ne aveva neanche per sbaglio
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    Mobbasta con 'sti OT sulla Formula 1 questa è la Indy 500, mo' ve meno
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    Ma cosa mi tocca leggere... Raikkonen, uomo meritatamente in pole position, DOVREBBE essere deliberatamente BOICOTTATO dalla SUA squadra??? Ma stiamo seriamente parlando di una specie di sport motoristico o di lotta tra cani organizzata dalla camorra?? Ma chissenefrega della lontanissima conclusione del campionato del mondo, ha straragione Sun: questo è il GRAN PREMIO IRIDATO di Monaco Anno Domini 2017, con una sua dignità, un valore, un registro che passerà ai posteri eccetera eccetera. E poi ci si lamenta ancora di..che roba era? Austria 2002? Jean Todt dittatore, Barrichello castrato ecc. Bah. E lo dice uno che Raikkonen lo sopporta appena.
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    la "macchina che non sta in pista" è a 45 millesimi.
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    Anche Hamilton ha fatto un'uscitina che definire poco felice è un eufemismo. Anche peggio di quella di Massa visto che, senza troppi fronzoli, ha lasciato intendere che il quinto posto di Alonso in qualifica fa venire seri dubbi sul reale valore dei piloti Indycar... Insomma... Se Alonso, da star mondiale e uno dei piloti più forti e famosi al mondo, ha approcciato questa esperienza come un vero rookie, con profondo rispetto verso gli avversari (oltre che verso tutto il resto... Gara, macchina, team, ambiente e quant'altro), non vedo che diritto abbiano altri (che non partecipano né hanno intenzione di farlo in futuro, per loro stessa ammissione) di deriderli... Hamilton questa stronzata se la poteva proprio risparmiare...
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    Intanto e' in piedi... Forza Seb!
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    Ecco come la vedo io. La mia idea è simile a quelle espresse in precedenza da DavideHill e da TexasTerror. La LMP1 è una categoria dall'altissimo contenuto tecnologico, tra le quattro del WEC non c'è paragone e io l'ho sempre preferita anche alla Formula 1. Se però in una gara come Le Mans rischi di vedere vincere la categoria "inferiore", la LMP2, che in quanto a sviluppo è lontana anni luce dalla regina (motore unico, è sufficiente questo), per il campionato in generale è (attenzione: lo è lo stesso, visto il modo in cui ha vinto la Porsche, che quantomeno però ha salvato un minimo la baracca) uno smacco molto grosso, perché significa che un team qualunque può prendersi anche una macchina di seconda fascia e avere ambizioni di vittoria. Questo, almeno in un campionato dove vigono differenze del genere tra le categorie, non è accettabile, perché le Case spendono i milioni per sviluppare prototipi veloci e all'avanguardia e vederle battute dalla prima squadra che passa con una vettura che si prende dieci secondi al giro di passo non è a mio avviso tollerabile. Non siamo più a fine anni '90, quando LMP1 e GTP tutto sommato si equivalevano pur essendo categorie diverse, qui parliamo di mondi completamente differenti. Già si parla di un WEC in crisi, con le LMP1 che costano tanto e le due Case attualmente presenti che minacciano di andarsene qualora non ne arrivassero altre, se poi si dà anche modo a chi contesta di avere ragione di farlo allora proprio non ci siamo. Se quest'anno ci sono appena sei LMP1, di cui una corre (finché dura) per fare presenza, è anche e soprattutto colpa di FIA e ACO, che tuttavia hanno già studiato soluzioni per porre rimedio a questa emorragia. Spero però che si siano resi conto per bene di cosa può succedere con una LMP1 conciata in questo modo e che l'anno prossimo ci sia una griglia più corposa. Il problema poi è sostanzialmente il fatto che le LMP1 sono poche, perché come già detto in telecronaca i motori ibridi (sui quali si è subito puntato il dito) non c'entrano niente, non sono stati la causa di tutti i ritiri ma solo dei problemi (il paradosso!) patiti dalle uniche LMP1 poi arrivate al traguardo: perdita d'olio sulla #1, problema alla frizione sulla #7, incidente per la #9, rottura del motore (non ibrido però) sulla #4, mentre la #2 e la #8 sono state costrette a lunghe soste a causa di un problema alla trasmissione anteriore che tagliava la potenza elettrica. Speriamo pertanto che ci sia, oltre ad un rinnovato interesse delle Case per la LMP1 ibrida dovuto agli incentivi studiati per le new entry e ai nuovi limiti economici imposti, anche un regolamento chiaro e serio per chi volesse schierare una LMP1 in forma privata e senza motore ibrido. Checché se ne dica c'è bisogno anche di quelle, se non altro per il fatto che fino al 2012 ci sono sempre state e non vedo perché adesso la LMP1 dovrebbe essere riservata ai soli costruttori. Come se decidessimo di fare una gara endurance con vetture di Formula 1 e Formula 2 insieme e vincesse una di queste ultime. Non verrebbe da pensare male della Formula 1?
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    A quella velocità mi sarei cagato tre volte nella tuta. Ve lo dico chiaramente.
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    La F1 sta pian piano scendendo dalla torre d'avorio che si era costruita negli ultimi decenni. Bene così, tutto ciò fa bene all'intero movimento del motorsport, F1 stessa compresa
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    Meno male che il bambino non era tifoso McLaren
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    Con le GT sta andando forte, ma in IndyCar è sempre stato piuttosto falloso. Poi sono tuttora allibito da quella gigatonica maialata su Rahal di due anni fa a Pocono, dopo che la Direzione Gara aveva detto in 387 lingue diverse di non rompere le scatole ai piloti che si giocavano il titolo. E io tifavo Montoya eh, sia chiaro
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    Esatto. La IndyCar non è il parco giochi. Vai forte se sei un fenomeno come Alonso, se sei Gutiérrez stai nella metà bassa.
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    Livrea vintage per il Tockwith team...
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    Helio mostruoso. Davvero giù il cappello per Mister Indianapolis.
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    la carambola è stata causata dai suoi poteri che si son vendicati seccando una manciata di Honda in un colpo solo.
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    Io per dire che il Mirabeau è la curva 5 dovrei mettermi a contare Ma del resto non sono Arrivabene e via radio (5.9) comunico solo gufate e idiozie varie
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    Il pianto a dirotto, abbracciato a quello che penso fosse il papà (non ricordo con esattezza) dopo il titolo conquistato a Valencia, è l'emblema della passione che ha spinto questo ragazzo durante la sua carriera. Bel personaggio e bel pilota ma, soprattutto, da quello che si è potuto vedere e capire in tutti questi anni, un ragazzo decisamente a posto. Qualsiasi sia stata la dinamica, qualsiasi leggerezza abbia potuto commettere Kentucky Kid nell'attraversare in bici quell'incrocio, ritengo che tutte le polemiche di questi giorni siano stucchevoli, inutili e, per quanto mi riguarda, anche decisamente irritanti e ridicole. I miei pensieri vanno alla sua famiglia e, ovviamente, anche al ragazzo che guidava la macchina che, seppur incolpevole, avrà la vita per sempre segnata da questa tragedia.