FORMULA E Monaco ePrix - Anteprima

Il campionato elettrico torna sulle strade del Principato dopo un anno di pausa di 10 maggio 2017, 13:36
Formula E | Monaco ePrix - Anteprima

La Formula E torna in Europa per il quinto round stagionale che si svolgerà, dopo un anno di "stop", sullo storico circuito di Montecarlo, in versione ridotta. Un campionato che si è riaperto con l'ePrix di Città del Messico, vinto da Lucas di Grassi grazie ad una strategia lungimirante, ai danni di Sébastien Buemi che ora ha appena cinque lunghezze di vantaggio sul brasiliano nonostante l'assoluto dominio nei primi tre appuntamenti.

Una tattica abile per di Grassi, quella di anticipare il cambio vettura prevedendo l'ennesima Safety Car nell'ultima parte di gara. Prontamente, l'incidente del suo ex-compagno di equipaggio nel WECLoïc Duval, gli ha garantito un vantaggio gestito poi nelle fasi finali della corsa. La giornata da incubo di Buemi ha ulteriormente contribuito a modificare la storia di questo campionato, che pareva già scritta vista la perentoria tripletta iniziale dello svizzero della DAMS-Renault. Ora la posizione di Buemi è alquanto complicata, avendo sempre sul groppone la consapevolezza che dovrà saltare le due gare dell'ePrix di New York per la concomitanza con l'impegno nell'endurance (a maggior ragione dopo l'1-2 di Silverstone e Spa al volante della Toyota).

Proprio Buemi fu assoluto protagonista sulle stradine del Principato due anni fa, vincendo dalla pole position e rimettendosi in gioco per il campionato poi vinto da Nelsinho Piquet nel gran finale di Londra. La superiorità della monoposto spinta dalla powertrain francese rimane indiscussa, ma resta anche il fatto che le gare di Formula E non devono mai essere date per scontate.

Ad inserirsi nella lotta per il campionato proverà anche Jean-Éric Vergne, reduce da due podi con la Techeetah-Renault. Il francese ha sicuramente convinto maggiormente rispetto al connazionale "ufficiale" Nicolas Prost, che invece è riuscito solo a sfiorare la premiazione finale con tre quarti e un quinto posto. L'incognita è rappresentata dallo sviluppo della powertrain utilizzata dalla scuderia cinese rispetto alla DAMS, se Vergne dovesse essere trattato allo stesso modo dei due ufficiali le possibilità di giocarsi la prima vittoria in Formula E sarebbero davvero elevate.

La gara messicana ha rilanciato le quotazioni del team Virgin, squadra ufficiale Citroën destinata a lasciare il posto in futuro ad una struttura gestita al 100% dalla Casa francese, che utilizzerà il marchio DS. Sam Bird ha conquistato il secondo podio stagionale e pure José María López si è confermato protagonista, seppure un poco incostante. La scuderia anglo-francese rischia però di essere costretta a rinunciare al pilota argentino in quel di Montecarlo, perché l'incidente della 6h di Silverstone ha lasciato più tracce di quanto sembrava ad una prima analisi: l'obiettivo di López è di essere al massimo della forma per la 24h di Le Mans e il piccolo infortunio rimediato ad una vertebra non lo lascia tranquillo. Se il tre volte iridato turismo decidesse di saltare anche l'ePrix monegasco si assisterebbe al debutto elettrico di Alexander Lynn, terzo pilota Virgin, al volante della vettura #37.

Situazione analoga in casa Andretti: Robin Frijns, pilota della #27, da qualche settimana lamenta problemi ad un ginocchio dopo un incidente in allenamento. L'olandese, impegnato anche nella Blancpain GT Series come pilota Audi, non ha gareggiato a Monza ma è tornato al volante lo scorso weekend a Brands Hatch, cogliendo un podio. Tuttavia, la mobilità del ginocchio differisce tra GT e monoposto e Frijns potrebbe a sua volta decidere di non essere della partita. Il sostituto sarebbe quindi Alexander Sims, appena ingaggiato da Andretti come terzo pilota e a sua volta sotto contratto con BMW, come a ribadire il forte legame instauratosi tra la Casa bavarese e la scuderia a stelle e strisce. Il rendimento del 29enne londinese rappresenta un'incognita perché, a parte un paio di apparizioni al Gran Premio di Macao, dal 2014 ha deciso di dedicarsi principalmente alle competizioni Gran Turismo dopo essersi alternato tra Formula 3 e GP3.

Tornando all'evoluzione dei valori in campo, le ultime due uscite hanno complessivamente ridimensionato il valore delle Mahindra supportate da Magneti Marelli, che nei due appuntamenti sudamericani non hanno ripetuto le eccellenti dimostrazioni di forza mostrate in Cina e Marocco. A Montecarlo sarà fondamentale l'esperienza di Nick Heidfeld, che qui ha vinto in Formula 3000 nel 1998, ha corso undici volte in Formula 1 (secondo nel 2005) e ha gareggiato anche in Formula E due anni fa, pur chiudendo solo decimo.

Sono in costante risalita, invece, le quotazioni del team China-NextEV, in pole anche a Città del Messico dopo l'esclusione di Daniel Abt. Il team campione 2014-2015 ha confermato l'ottimo rendimento sul giro secco ma sul passo gara il lavoro da svolgere sembra essere ancora molto. Certo la sfortuna non aiuta la compagine asiatica, con Turvey fermato da un problema alla batteria proprio mentre si trovava al comando dell'ultimo ePrix.

L'ultimo appuntamento sudamericano ha finalmente riservato un posto da protagonista anche al team Jaguar, che dopo tre gare difficili ha sfiorato addirittura il podio con Mitch Evans. Logico attendersi un grande lavoro di sviluppo e un'altrettanto grande crescita da parte di una Casa di simile blasone, che pare tuttavia essere venuta a mancare in parte anche sul lato piloti, viste le prestazioni costantemente al di sotto della media da parte di Adam Carroll.

Assolute incognite sono i team Venturi e Dragon, che in quattro gare hanno mostrato un rendimento piuttosto altalenante ma tendente al ribasso rispetto alle stagioni scorse. Entrambe, nel frattempo, hanno già annunciato i piloti che la prossima settimana a Parigi prenderanno il posto rispettivamente di Maro EngelLoïc Duval, impegnati nel DTM: sulla Venturi #5 correrà Tom Dillmann, mentre sulla Dragon #6 si assisterà al ritorno di Mike Conway. Dopo il positivo debutto casalingo (con punti) in Messico, a Montecarlo tornerà in gara anche Esteban Gutiérrez sulla seconda Techeetah-Renault, nell'intento di raggiungere le ottime prestazioni del compagno di squadra.

Sul fronte dei regolamenti, in settimana, si è discusso riguardo la possibilità di mantenere un pitstop obbligatorio anche dalla quinta stagione in poi, quando verrà abolito il cambio vettura. A tal proposito si è espresso il team principal di Andretti Formula E, Roger Griffiths, rappresentante dello Sporting Working Group (entità simile allo Strategy Group della Formula 1): Griffiths ha espresso perplessità su questo argomento, ribadendo che un cambio gomme obbligatorio non è qualcosa di cui la Formula E ha strettamente bisogno, in quanto ha poco a che vedere quella tecnologia elettrica di cui la categoria è invece portavoce.

Altra novità che riguarda strettamente il pubblico italiano concerne la trasmissione televisiva della gara: viste le concomitanze che occuperanno il palinsesto di RaiSport, l'ePrix di Monaco verrà irradiato per la prima volta da Rai 4, con 15 minuti di pre-gara a partire dalle 15:45.

2017 Monaco ePrix - Circuit de Monaco
Round 5/9

13 maggio 2017

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 1,765 km
Giri da percorrere: 51
Distanza totale: 90,015 km
Numero di curve: 12
Senso di marcia: orario

RECORD

Giro gara: 55.157 - Jean-Éric Vergne - Andretti Autosport - 2015
Giro prova: 53.478 - Sébastien Buemi - DAMS - 2015
Vittorie pilota: 1 - Sébastien Buemi
Vittorie team: 1 - DAMS
Pole pilota: 1 - Sébastien Buemi
Pole team: 1 - DAMS
Podi pilota: 1 - Sébastien Buemi, Lucas di Grassi, Nelson Piquet Jr.
Podi team: 1 - DAMS, Abt Sportsline Racing, China Racing

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Sabato 13 maggio
8:00-8:45 Prove libere 1
10:30-11:00 Prove libere 2
12:00-13:00 Qualifiche
16:00 Gara - Rai4

Immagine copertina: fiaformulae.com


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