FORMULA E Marrakech ePrix - Anteprima

Con lo sbarco in Africa riparte la caccia a Sébastien Buemi di 10 novembre 2016, 21:19 166 visualizzazioni
Formula E | Marrakech ePrix - Anteprima

La Formula E debutta nel continente africano per il secondo round della stagione 2016-2017. Dopo l'apertura sul nuovo tracciato di Hong Kong, le monoposto elettriche sono pronte a gareggiare per la prima volta sul circuito intitolato al principe ereditario del Marocco, il 13enne Moulay El Hassan, sito nella città di Marrakech.

Tracciato in parte ricavato dal vecchio cittadino utilizzato dal 2009 al 2015, lo scorso maggio è stato inaugurato dal Gran Premio del Marocco del WTCC, con i successi di Tom Coronel e José María López dopo la squalifica delle Honda Civic (la vittoria di gara-2 era infatti inizialmente andata a Robert Huff). L'argentino ha dunque l'occasione di far valere la sua precedente esperienza qui, al suo secondo ePrix al volante della Virgin-Citroën.

Il circus elettrico arriva in Marocco accompagnato da due notizie non molto positive. La prima riguarda le lamentele dei piloti riguardo il nuovo valore del regen, che da quest'anno permette di recuperare in frenata 150 kW di energia elettrica invece dei 100 delle prime due stagioni: questo sistema infatti, sulla carta, dovrebbe da una parte consentire alle batterie di durare più a lungo, ma dall'altra provoca un pesante surriscaldamento delle stesse, costringendo pertanto i piloti ad un attento sistema di gestione. Diversi piloti hanno quindi espresso preoccupazione in vista di gare di più lunga durata; la seconda cattiva novella riguarda l'ormai ben noto "clash" con il WEC, previsto per il 16 luglio 2017: Gérard Neveu, CEO del mondiale endurance, ha confermato lo svolgimento della 6h del Nürburgring per quella data, in concomitanza con l'ePrix di New York, penultimo appuntamento della stagione e primo dei due double header: si preannuncia quindi qualche defezione in entrambi i campionati e Sébastien Buemi, a tal proposito, già a Hong Kong ha annunciato che in quel fine settimana sarà alla guida della Toyota TS050 in Germania.

Proprio Buemi ha iniziato al meglio la sua stagione da campione in carica con la vittoria, meritata ma anche fortunata, in quel di Hong Kong. Il binomio DAMS-Renault è ancora quello da battere, ma il vantaggio del team francese non sembra essere più così ampio come l'anno scorso e come nei test estivi di Donington. 

Le sorprese più importanti dell'ePrix dell'ex colonia britannica sono state le Virgin e, soprattutto, le China-NextEV. Le due vetture cinesi, presenza fissa in fondo allo schieramento l'anno scorso, hanno conquistato un'incredibile prima fila ma in gara hanno dovuto cedere: se Turvey ha pagato ancora problemi di passo alla distanza, già caratteristica ricorrente della stagione scorsa, Piquet si è invece reso protagonista di un incidente mentre si trovava al comando. Per quanto riguarda il team anglo-francese la sfortuna l'ha fatta da padrone: la gara di López, terzo in qualifica, è stata pesantemente condizionata da un problema ai freni che ha causato anche uno scontro con le barriere di protezione, mentre Sam Bird è stato fermato dallo spegnimento del motore della seconda vettura al pit stop subito dopo avere ereditato il comando da Piquet.

In seconda posizione, grazie ad un cambio vettura in regime di Safety Car, ha concluso Lucas di Grassi, di nuovo alle spalle del grande rivale Buemi. Il testa a testa tra lo svizzero ed il brasiliano è dunque ricominciato nello stesso modo con cui si era concluso ad inizio luglio al Battersea Park di Londra. Il sabato del "Porto Profumato" è stato comunque tutt'altro che facile per il pilota Audi, costretto anche ad una difficile rimonta dopo l'incidente in qualifica. Va detto, tuttavia, che l'impegno ufficiale della Casa di Ingolstadt nell'elettrico a partire dalla prossima stagione rappresenterà un motivo di grande incoraggiamento per di Grassi e anche per il team Abt.

Podio anche per la nuova Mahindra-Magneti Marelli di Nick Heidfeld. La squadra indiana ha trovato una competitività mai nemmeno immaginata l'anno scorso e un pilota giovane e talentuoso in Felix Rosenqvist, subito ben più rapido di Heidfeld in qualifica ma fermato in gara da un incidente (che non gli ha comunque impedito di ottenere il giro più veloce). Risorto anche il team Andretti con la grande accoppiata da Costa-Frijns, giovane e decisamente determinata a riportare in alto la storica scuderia statunitense dopo una stagione di calvario con le vecchie powertrain McLaren 2014: il quinto posto del portoghese e il sesto dell'olandese sono un risultato collettivo che, in termini di punti, non veniva conquistato da Long Beach 2015 con il secondo posto di Vergne.

Chiamato ad una riprova anche il team Jaguar, autore di una prova non molto competitiva a Hong Kong ma con ampio margine di miglioramento. Mitch Evans e Adam Carroll sono rimasti abbastanza lontani dalla top ten al loro debutto assoluto, ma vista l'importanza di una buona dose di esperienza in Formula E è necessario dare ancora del tempo al costruttore britannico, che non mancherà di migliorare le proprie prestazioni nel corso della stagione.

Tra i protagonisti mancati di Hong Kong c'è senz'altro Jean-Éric Vergne, attesissimo dopo gli ottimi test di Donington sulla Techeetah-Renault ma solo ottavo in qualifica prima del ritiro in gara causato da un problema al motore.

Per l'ePrix di Marrakech è garantita la diretta televisiva di RaiSport, mentre prove libere e qualifiche saranno visibili sullo streaming web ufficiale della televisione nazionale.

2016 Marrakesh ePrix - Circuit International Automobile Moulay El Hassan
Round 2/10
12 novembre 2016

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INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 2,971 km
Giri da percorrere: 33
Distanza totale: 98,043 km
Numero di curve: 12
Senso di marcia: antiorario

RECORD

Non vi sono record, in quanto si tratta del primo ePrix su questo circuito.

PROGRAMMA

Sabato 12 novembre
8:00-8:45 (9:00-9:45) Prove libere 1
10:30-11:00 (11:30-12:00) Prove libere 2
12:00-13:00 (13:00-14:00) Qualifiche
16:00 (17:00) Gara - RaiSport 1

NB: tra parentesi gli orari italiani.

Immagine copertina: twitter.com/RaceOfMorocco




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