FORMULA E Marrakech: Buemi e DAMS vincono in rimonta

Grande prova di forza dell'accoppiata franco-svizzera, Bird e Rosenqvist completano il podio di 12 novembre 2016, 18:47 169 visualizzazioni
Formula E | Marrakech: Buemi e DAMS vincono in rimonta

Seconda vittoria in due gare per Sébastien Buemi e il team DAMS, che a Marrakech hanno davvero mostrato i muscoli a tutto il Circus della Formula E. Dopo il secondo posto in qualifica, Buemi è stato penalizzato di cinque posizioni in quanto, alle verifiche tecniche, il peso dell'estintore di bordo è stato trovato inferiore rispetto ai 3250 grammi previsti dal regolamento. Questo non ha comunque scoraggiato il campione in carica, che si è lanciato in una grande rimonta.

Dopo essersi liberato di Prost e Abt nei primi sette giri, lo svizzero ha recuperato a suon di giri veloci sul terzetto composto da Bird, Vergne e Piquet che che si stava giocando la seconda posizione. Prima del cambio vettura, la DAMS #9 occupava già l'ultimo gradino del podio, in seguito ai sorpassi su Piquet e Bird.

Vergne e il leader Rosenqvist hanno pagato molto l'avere effettuato la sosta un giro prima rispetto a Buemi: il primo è stato anche penalizzato con un drive through per eccesso di velocità in pit lane, errore che pareggia i conti con il team Techeetah che lo ha mandato in pista troppo tardi per la Superpole (nessuno spegnimento del motore, come indicato erroneamente al termine delle qualifiche) precludendogli la possibilità di ottenere la prima partenza al palo per il team cinese; discorso diverso per lo svedese del team Mahindra, che ha spinto al massimo nella prima parte di gara per aumentare il proprio vantaggio, ma ha pagato negli ultimi giri quando ha dovuto gestire la batteria della seconda vettura.

Passato al comando nel corso del 27esimo dei 33 giri previsti, Buemi si è poi involato verso una nuova vittoria, mentre Rosenqvist ha subìto anche il ritorno della Virgin di Sam Bird. Seconda piazza per l'inglese, sempre veloce ad inizio stagione e ora chiamato a confermarsi costantemente anche nelle prossime gare, cosa che invece non gli è riuscita nelle due precedenti stagioni.

Per il team Mahindra si tratta di un'ottima conferma. Dopo il terzo posto di Heidfeld a Hong Kong è arrivato quello del rookie Rosenqvist in Marocco, a dimostrazione che le sensazioni date nei test estivi di Donington erano corrette. Da rivedere la gestione di gara dello svedese, tuttavia con tutte le scusanti dovute ad un pilota che ancora non è del tutto abituato alla gestione delle batterie, che talvolta deve essere preferita alla prestazione pura, soprattutto in gara. La scuderia indiana è ormai da considerarsi un riferimento, grazie anche alla nuova powertrain Magneti Marelli.

Quarto posto per Nicolas Prost, autore di un'altra gara regolare e senza particolari acuti. Il FanBoost ha avvantaggiato la rimonta di Lucas di Grassi, partito dodicesimo e quinto al traguardo. Nelle ultimissime tornate il brasiliano ha avuto ragione del compagno di squadra Abt e di Vergne, con quest'ultimo che ha dovuto cedere dopo un bel duello. 

Vergne è poi scivolato all'ottavo posto, superato da Abt e da Oliver Turvey. Il passo gara del britannico è stato costante, piccolo segno di ulteriore crescita della difficoltosa China-NextEV. Una potenziale buona prova si è trasformata in una giornataccia per Nelsinho Piquet, autore di un pit stop molto lungo che lo ha retrocesso dalla quinta posizione alla sedicesima finale.

Zona punti completata da Nick Heidfeld e José María López, entrambi autori di una gara all'attacco nella bagarre di centro gruppo. I due hanno battagliato anche con le Andretti di Frijns e da Costa, con il primo che ha concluso undicesimo e il secondo fermato da un problema elettrico all'undicesimo giro quando occupava la nona posizione.

Il portoghese è rimasto così coinvolto nella battaglia per il giro veloce assieme a Duval ed Engel, anche loro messi fuori gara da problemi tecnici. Tra i tre l'ha spuntata il francese del team Dragon, che si è portato a casa un punticino al termine di una giornata decisamente storta.

Gara difficile anche per le Jaguar, con Adam Carroll quattordicesimo dall'ultimo posto in griglia e Mitch Evans diciassettesimo dopo essere finito a muro all'ultimo giro. 

La classifica di campionato vede ora Buemi a quota 50 contro i 28 di di Grassi e i 24 di Prost. Analogo dominio del team DAMS tra le squadre, con 74 punti a fronte dei 36 di Abt e Mahindra.

Ora la Formula E è attesa da una lunghissima pausa. Il prossimo ePrix si terrà a Buenos Aires il 18 febbraio, una pausa che copre uno spazio temporale molto simile a quello intercorso tra l'ultimo appuntamento della scorsa stagione a Londra e quello di Hong Kong.

Classifica di gara:

marrakechara

Classifica generale:

genmarrakech


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