FORMULA E Il calendario e le squadre della stagione 2016-2017

di 04 luglio 2016, 09:30
Formula E | Il calendario e le squadre della stagione 2016-2017

Nel corso del weekend di Londra, la Formula E ha definito il calendario e le squadre partecipanti della prossima stagione. Per quanto concerne il primo, si registrano pochi cambiamenti rispetto alla bozza presentata il 20 maggio e inizialmente data per bocciata dalla FIA dopo l'ultimo World Motor Sport Council tenutosi a Torino il 24 giugno; la entry list invece non presenta ulteriori novità oltre quanto già noto.

Ecco il calendario:

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Quattordici gare in dodici round. Appena quattro i circuiti confermati rispetto a questa stagione: Buenos Aires, Città del Messico, Parigi e Berlino; Montecarlo rientra dopo il forfait di quest'anno dovuto al Gran Premio storico. E veniamo alle novità: Hong Kong, come detto ieri, apre la stagione in sostituzione di Pechino, seguita da Marrakech, che potrebbe utilizzare parte del circuito cittadino già usato dal WTCC. A fine campionato arrivano Bruxelles, su un tracciato posto nei pressi dello Stadio Heysel, Montréal e New York, con queste ultime che ospiteranno un double header sulla falsariga di quello disputato nelle ultime due stagioni a Londra.

Due gli appuntamenti ancora da assegnare. Per il 22 aprile sono in corsa Long Beach e Singapore, con la prima che si correrebbe appena una settimana dopo il Gran Premio della IndyCar (almeno stando alla collocazione consueta della gara) e la seconda che andrebbe ovviamente ad usare una versione ridotta del circuito di Marina Bay. Per quanto riguarda il 24 giugno non vi sono candidate definite, ma la collocazione in calendario suggerirebbe una location europea: forse Lugano, ipotesi tramontata quest'anno ma non da escludere per il prossimo, o forse addirittura una gara italiana...

hongkongHong Kong

bruxelles
Bruxelles

Colpiscono senz'altro le "voragini" poste tra una gara e l'altra ad inizio stagione: ben tre mesi tra Marrakech e Buenos Aires, in pratica l'equivalente della distanza tra la gara disputatasi ieri e quella prevista a Hong Kong; un altro mese e mezzo tra Buenos Aires e Città del Messico, città distanti ma non troppo, se si considerano le due sole settimane a separare Bruxelles da Montréal.

Data per certa l'assenza di Londra, che potrebbe tornare sulla scena in futuro ma certamente al di fuori del Battersea Park, escono dal calendario anche Putrajaya e Punta del Este, con quest'ultima che potrebbe essere ancora considerata come terza incomoda per ospitare il quinto round.

E passiamo alle squadre, con i relativi nominativi delle powertrain:

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La novità principale è ovviamente Jaguar, un altro marchio che va ad aggiungersi a quelli già presenti nella serie. I piloti saranno annunciati a breve e i nomi in corsa sono tutti di ottimo livello: da un collaudato protagonista della serie come Bruno Senna ad Oliver Rowland che vi ha debuttato in Uruguay sostituendo l'infortunato Nick Heidfeld, dal giovane Alexander Lynn allo stagionato Narain Karthikeyan, dall'affermato Anthony Davidson ad un Adam Carroll sempre in cerca di un sedile fisso.

Techeetah è il nome del nuovo team Aguri rilevato da China Media Capital. La nuova squadra ha firmato con Renault per la fornitura della powertrain, come suggerito dall'ex team manager della squadra Mark Preston a dicembre.

Dragon Racing, come già detto, si separa da Venturi costruendosi una propria unità motrice nominata Penske in collaborazione con Faraday Future, marchio guidato niente meno che dall'ex team principal Ferrari Marco Mattiacci.

Andretti riprova invece la strada del motore autocostruito già naufragata dopo i test di Donington dell'anno scorso, al termine dei quali la storica squadra IndyCar ha deciso di tornare alla vecchia unità McLaren. La nuova unità è stata già testata nei mesi scorsi, con buoni risultati.

Per quanto riguarda Mahindra, la scuderia indiana si è invece legata a Magneti Marelli per la costruzione della M3Electro. Altra partnership italiana, dunque, dopo quella di quattro anni fa con la Oral di Mauro Forghieri per quanto riguarda il settore motociclistico.

Il mercato piloti invece ha proposto al momento solo conferme: Buemi-Prost per DAMS, di Grassi-Abt per Abt Sportsline, Bird per Virgin, d'Ambrosio-Duval per Dragon, Heidfeld per Mahindra e Frijns per Andretti. Qualche voce vorrebbe José María López sulla seconda Virgin, con Vergne in procinto di accasarsi proprio alla Techeetah con Ma Qinghua, mentre da Costa sarebbe vicino al team Andretti per formare una coppia giovane e talentuosa con Frijns. Difficile la situazione di Piquet, che ha un altro anno di contratto con China Racing ma dopo una stagione nera ha cominciato anche a guardarsi intorno: per lui ci sarebbe anche un'opzione Mahindra.

Immagine copertina: fiaformulae.com


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