FORMULA E Berlin ePrix 2017 - Anteprima

Si torna al Tempelhof Airport: Buemi cerca il sigillo sul campionato di 08 giugno 2017, 16:05
Formula E | Berlin ePrix 2017 - Anteprima

Quello che si disputerà in questo weekend al Tempelhof Airport di Berlino è probabilmente l'ePrix più importante della stagione 2016-2017 della Formula E, quello che potrebbe deciderne gran parte delle sorti. Dopo l'esperimento riuscito dell'anno passato si è deciso di non tornare più nella zona di Karl Marx Allee, bersagliata dagli attacchi terroristici dello scorso dicembre, per riabbracciare il dismesso aeroporto militare dove già due anni fa si corse una gara alquanto decisiva, poiché le chances titolate di Lucas di Grassi naufragarono miseramente dopo una grande vittoria strappatagli dai commissari sportivi per irregolarità tecnica.

Un tracciato rivisto nel suo layout e reso più adatto alle maggiori potenzialità delle vetture rispetto a due anni fa: più corto ma complessivamente più veloce e con più staccate adatte ai sorpassi, l'unica parte "tortuosa" è rappresentata dal primo settore, ma assolutamente nulla a che vedere con il "toboga" proposto dal vecchio circuito come sezione finale. Quello di Berlino sarà il primo dei tre double header che concluderanno la stagione, poiché la capitale tedesca si è offerta di ospitare due gare come rimpiazzo dell'ePrix di Bruxelles, cancellato per motivi di organizzazione.

La situazione del campionato si è delineata in modo deciso dopo l'ePrix di Parigi: con cinque vittorie in sei gare, Sébastien Buemi ha riportato a 43 punti il suo vantaggio su Lucas di Grassi, autore d'altro canto di una gara pessima, ricca di episodi negativi e conclusasi con la Spark-Abt Schaeffler infilata nelle barriere di protezione. Lo svizzero del team DAMS dovrà dare un'ulteriore sferzata alla classifica prima di saltare l'ePrix di New York, dove il suo avversario potrebbe (ma non è assolutamente certo) recuperare fino a 58 punti con le due gare in programma.

Per quanto quello di Parigi sia stato il primo vero errore da parte del brasiliano del team Abt, l'assurda giornata francese potrebbe costare davvero cara a di Grassi, che di per sé guida una vettura non all'altezza dell'avversario e pertanto dovrebbe costantemente limitare al minimo i danni. Lo strapotere della powertrain Renault è ormai acclarato e questo potrebbe giustificare i rumours degli ultimi giorni che vorrebbero un'uscita della Casa francese dalla serie a beneficio della "cugina" Nissan, la quale deve essere tuttora risollevata dalla figuraccia rimediata due anni fa a Le Mans: il know-how sarebbe all'incirca lo stesso (essendo i due marchi appartenenti allo stesso gruppo), la competitività del mezzo meccanico è giunta ormai ai massimi livelli e sicuramente i tecnici giapponesi hanno ben poco da invidiare, in quanto ad esperienza, agli avversari. Questo "scambio" aprirebbe sicuramente nuovi scenari di mercato, ma ci sarà tempo per discuterne.

Conquistato sul campo il ruolo di terza forza, Mahindra cercherà di puntare più in alto proprio su quella che è la pista di casa di Nick Heidfeld, reduce da due podi in sette giorni tra Montecarlo e Parigi. Sia l'esperto pilota di Mönchengladbach che il giovane Felix Rosenqvist andranno all'attacco della terza posizione di campionato, occupata al momento da Nicolas Prost, dalla quale distano rispettivamente 11 e 18 punti. Heidfeld, nell'ePrix di casa, è reduce da un quinto posto nel 2015 e da un settimo (in rimonta dopo l'esclusione dalle qualifiche) l'anno scorso.

Come detto, Nicolas Prost dovrà difendersi dalla rimonta delle Mahindra, che pagano i deludenti weekend di Argentina e Messico, ma non solo. A pari punti con Rosenqvist c'è Jean-Éric Vergne, che viene da due ritiri consecutivi per incidente che tuttavia non hanno condizionato troppo il suo campionato. Certamente il francese si era presentato a Hong Kong lo scorso ottobre con l'intenzione di vincere il campionato, vista anche l'ottima powertrain Renault a sua disposizione, ma per un team poco esperto come Techeetah una stagione con due podi e un altro perso solo a causa di una penalità è grasso che cola. 

La scuderia cinese, da questa gara, porterà ai nastri di partenza un'accoppiata tutta francese. Al fianco di Vergne ci sarà infatti Stéphane Sarrazin, chiamato a sostituire Esteban Gutiérrez che è partito alla volta degli Stati Uniti per la sua avventura in IndyCar. Il 41enne di Barjac ha accettato di buon grado l'offerta, separandosi da un team Venturi in grossa difficoltà, e avrà una grande occasione per rilanciare le sue quotazioni scese di molto anche nel confronto diretto con il rookie Maro Engel, spesso più veloce al volante della monoposto monegasca. Venturi ha dunque promosso il suo terzo pilota, anch'egli francese: sulla vettura #4 salirà Tom Dillmann, già visto in azione a Parigi in sostituzione proprio di Engel e capace di ottenere un buon ottavo posto.

Ennesimo banco di prova anche per il team China-NextEV, all'interno del quale vi è sempre qualcosa che impedisce di concretizzare al massimo i risultati che la riveduta powertrain cinese è ora in grado di offrire. A fronte di un Oliver Turvey pure poco fortunato c'è un Nelsinho Piquet che viene invece da quattro piazzamenti a punti consecutivi e che dovrà giocoforza lottare per un podio che ormai manca dalla vittoriosa Mosca 2015.

Sotto la Torre Eiffel è risorta anche la stella di José María López, finalmente sul podio dopo molte occasioni mancate. L'argentino si è completamente ristabilito dagli acciacchi alle vertebre risalenti ancora a due mesi fa e, così come un Sam Bird in deciso "periodo no", proverà a portare un altro piazzamento importante in casa Virgin. Attesa anche per il team Andretti, dopo le buone cose mostrate a Parigi da Robin Frijns, e per le Jaguar, tuttavia mai troppo competitive nella stagione di esordio. Insieme ai già citati Heidfeld ed Engel, a rinforzare le fila dei piloti di casa ci sarà ovviamente anche Daniel Abt mentre Dragon Racing, sul podio con entrambe le vetture due anni fa, proverà a raddrizzare una stagione sinora negativa.

Un paio di novità importanti sono state rese note tra Parigi e Berlino: secondo la prima bozza di calendario, il campionato 2017-2018 si svilupperà su tredici prove con i debutti di Santiago del Cile, San Paolo e Roma, due appuntamenti in sospeso (Berlino/Monaco di Baviera e Mosca/Zurigo) e il double header d'apertura a Hong Kong (2-3 dicembre) che si va ad aggiungere a quelli di chiusura a New York e Montréal a luglio; sul lato tecnico invece si sta discutendo riguardo l'introduzione, sempre a partire dal prossimo campionato, di un sistema brake-by-wire a controllare l'asse posteriore per massimizzare la ricarica d'energia in frenata, accorgimento che potrebbe rivelarsi importante alla luce dell'ulteriore incremento di energia massima sprigionabile dalle powertrain a partire dalla quarta stagione.

Per quanto riguarda l'appuntamento televisivo, RaiSport trasmetterà in diretta la gara di sabato, mentre quella di domenica sarà disponibile in differita alle 20:30.

2017 Berlin ePrix - Tempelhof Airport Street Circuit
Round 7/9
10-11 giugno 2017

INFO CIRCUITO

Lunghezza del circuito: 2,277 km
Giri da percorrere: 44 (gara-1), 46 (gara-2)
Distanza totale: 100,188 km (gara-1), 104,742 (gara-2)
Numero di curve: 10
Senso di marcia: antiorario

RECORD

Giro gara: nuovo circuito
Giro prova: nuovo circuito
Vittorie pilota: 1 - Jérôme d'Ambrosio, Sébastien Buemi
Vittorie team: 1 - Dragon Racing, DAMS
Pole pilota: 1 - Jarno Trulli, Jean-Éric Vergne
Pole team: 1 - Trulli Grand Prix, Virgin Racing
Podi pilota: 2 - Sébastien Buemi
Podi team: 2 - Dragon Racing, DAMS, Abt Sportsline Racing

ALBO D'ORO

PROGRAMMA

Sabato 10 giugno
8:00-8:45 Prove libere 1
10:30-11:00 Prove libere 2
12:00-13:00 Qualifiche
16:00 Gara - RaiSport

Domenica 11 giugno
8:00-8:45 Prove libere 1
10:30-11:00 Prove libere 2
12:00-13:00 Qualifiche
16:00 Gara - RaiSport (20:30)

Immagine copertina: fiaformulae.com


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