Andrea Ettori

CAMONJENSON "Ferrari 312B", un film da non perdere

La storia di una vettura leggendaria raccontata in maniera romantica e strepitosa di 10 ottobre 2017, 20:06
"Ferrari 312B", un film da non perdere

Nei giorni scorsi ho visto al cinema "Ferrari 312B", il film evento che racconta la storia della prima Rossa rivoluzionaria che corse in Formula 1 all'inizio degli anni '70.

Quando si vedono proiezioni di questo tipo che raccontano attraverso immagini e documenti originali una storia, al contrario di un film vero e proprio fatto da attori e romanzato nella trama, si sa già che il lavoro potrebbe essere di grande qualità. "312B" va oltre tutto questo, facendo immergere totalmente nella pellicola chi sta guardando lo schermo.

Il racconto di Paolo Barilla, che ha avuto il coraggio di intraprendere un avventura di "rinascita" della Ferrari 312 con l'obbiettivo di farla tornare a vivere, è assolutamente interessante e a tratti commovente. Lo staff che ha seguito il progetto è fatto di uomini che, oltre ad avere tanta esperienza, trasudano passione e mettono tutta la loro voglia di mettersi in gioco e di prendersi dei rischi nel dare una "seconda vita" alla 312B. Gli interventi dei vari piloti del passato, tra cui Jackie Ickx (che ha guidato e sfiorato il titolo con questa Ferrari), Niki Lauda e Jackie Stewart, danno al film una sorta di "imprudenza" tipica dei cavalieri del rischio di quegli anni che permette a chi li sta guardando di tornare indietro con la memoria ad una Formula 1 terribilmente pericolosa ma romantica come non mai.

Una menzione speciale la merita l'Ing. Mauro Forghieri, il papà della 312B. Mi ha emozionato vederlo coinvolto come ai tempi in cui dirigeva la struttura corse della Ferrari con un entusiasmo immutato. I suoi consigli, anche duri nei modi e pure trasmessi in dialetto modenese, fanno capire quanto Forghieri sia stato un personaggio molto probabilmente irripetibile per la scuderia di Maranello, che ha vissuto e continua a vivere di corse.

Ferrari 312B è un film da non perdere, che l'appassionato di F1 orgoglioso di amare lo sport più bello del mondo.

Immagine copertina: internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.it)


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