Alessandro Secchi

SEVEN Fernando - Mercedes: e se "a volte ritornano" non fosse solo un detto?

La prospettiva, prima spifferata, prende forma: rivedremo, 10 anni dopo, la coppia Alonso - Hamilton nel team campione in carica? di 06 dicembre 2016, 13:30 765 visualizzazioni
Fernando - Mercedes: e se "a volte ritornano" non fosse solo un detto?

Insomma, a quanto pare il post Mondiale 2016 vuole interessare quasi più del mondiale stesso. L'accostamento Fernando Alonso - Mercedes, che ha preso vita quasi ironicamente nelle ore immediatamente successive al ritiro shock di Nico Rosberg, sembra invece essere meno fantasioso del previsto.

È proprio la Mercedes a confermare l'esistenza di un'opzione "Alonso" nella lista dei possibili successori del ritirante Campione del mondo 2016. Si tratta, al momento, di manifestazioni di stima da parte del team campione in carica, con un Toto Wolff che ha espresso apprezzamenti di rilievo nei confronti dello spagnolo.

Non si tratta, però, solo di una questione legata alla Mercedes, ma all'intera Formula 1. Nel tempo di una settimana, oltre ai ritiri annunciati di Massa e Button, la massima serie ha perso anche il campione del mondo appena nominato. Non ci è dato sapere, al momento, quale sarà il livello di competitività della Mercedes nel 2017: i cambi regolamentari, come sempre accade, potrebbero regalare sorprese inaspettate. Resta, comunque, il fatto che solo la prospettiva di un ritorno di Alonso su una monoposto competitiva ha risvegliato l'interesse generale.

Sono due, principalmente, i motivi per i quali un ritorno di Fernando al top farebbe bene a tutto il movimento. Il primo riguarda proprio Alonso: dopo due stagioni di purgatorio a Woking, di cui una prima incalcolabile e una seconda con qualche risultato eclatante, visto il reparto tecnico a disposizione, lo spagnolo avrebbe l'opportunità di tornare a competere per podio e vittoria costantemente. È infatti tecnicamente possibile che la Mercedes 2017 non sia più lo schiacciasassi visto negli ultimi tre anni, ma è al tempo stesso poco probabile che non possa competere sistematicamente per i massimi obiettivi. Il secondo motivo è il possibile ritrovarsi al fianco, 10 anni dopo, un Lewis Hamilton che, nel frattempo, lo ha superato nel computo dei titoli mondiali. Nel 2007 la lotta fratricida in Mclaren era terminata a pari punti in Brasile, con i due che se le erano date di santa ragione per tutto l'anno tra complotti, Spy Story e via dicendo. Sarebbe, quindi, semplicemente meraviglioso rivederli in squadra insieme per constatare, dopo dieci stagioni, cosa è cambiato.

Per la Formula 1 una coppia del genere andrebbe a riempire il vuoto lasciato da Rosberg insieme alle domande sul suo potenziale 2017, che non vedremo. E la F1 ha estremamente bisogno, in questo momento, di creare delle storie alle quali interessarsi. Il ritorno della Francia in calendario è una buona notizia: quanto meno, non si va a correre in qualche nuovo circuito in posti assurdi. L'approdo di un due volte campione del mondo al fianco di un tre volte iridato nel team campione in carica, sarebbe certamente cosa gradita agli appassionati.

Vedendo il rovescio della medaglia, un eventuale arrivo di Fernando andrebbe, però, a vanificare quelli che sono i risultati del progetto giovani della Mercedes. Wehrlein, già depresso per la decisione di Force India di preferirgli Ocon, vedrebbe per la seconda volta la strada chiusa. Mentre Hamilton non so che domande potrebbe porsi. Se con un giovane la sua leadership non sarebbe messa in discussione, con un pezzo da 90 le cose cambierebbero. In più, crollerebbe un po' tutto il mito di Fernando sacrificatosi per il bene del progetto Honda. Anche se, quando il diavoletto bisbiglia all'orecchio...

C'è un'altra domanda che mi pongo: visti i trascorsi di Lewis e Fernando in Mclaren, e visti i problemi dell'ultima stagione ancora tra Lewis e Nico, Wolff e Lauda con quale coraggio andrebbero a ricomporre una coppia potenzialmente dinamitarda all'interno del team? Se lo facessero, andrebbero sicuramente premiati per lo spirito di sacrificio.

"A volte ritornano": chissà se dovremo dirlo anche stavolta. D'altronde, dopo l'Oscar di Di Caprio, la Brexit, Trump, Il mondiale di Rosberg e il suo ritiro dopo pochi giorni, un Alonso in Mercedes sarebbe forse la notizia meno sconvolgente.




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