F2 Ungheria: Rowland vince gara-1, paura per Markelov

Il britannico si impone dalla pole dopo una dura lotta, per il russo un grosso spavento di 29 luglio 2017, 17:43
F2 | Ungheria: Rowland vince gara-1, paura per Markelov

Oliver Rowland ha conquistato il successo in una combattutissima feature race della F2 all'Hungaroring, precedendo il compagno di squadra Nicholas Latifi e Nyck de Vries. Paura negli ultimi giri di gara, per l'incidente occorso ad Artem Markelov nel tentativo di riprendersi proprio la prima posizione. Il russo ha attaccato Rowland sul rettilineo del traguardo all'inizio del 34esimo passaggio e ne è scaturito un remake del duello Schumacher-Barrichello di sette anni fa: Markelov non è stato capace però di controllare la sua Dallara, finendo nell'erba all'interno della prima curva e poi contro le barriere esterne ad alta velocità. Dopo qualche attimo di apprensione, Markelov è uscito dalla vettura dolorante ma tutto sommato illeso.

Per un fatto di pura coerenza, ricordando quanto accaduto nel 2010 Rowland dovrebbe subire una penalità ma si confida in giudici di gara meno severi, non avendo il britannico cambiato traiettoria nel suo tentativo di difesa. Dopo un secondo regime di Safety Car, Rowland è andato a cogliere la sua seconda vittoria stagionale al termine di una corsa davvero tirata, con Markelov abile nello scavalcare la DAMS #9 al via ma poi beffato nel gioco delle soste obbligatorie.

Ottimo il recupero degli altri due piloti saliti sul podio, con Latifi a sua volta sotto investigazione per un sorpasso decisamente al limite su Câmara avvenuto durante il 20esimo giro e de Vries che si è battuto ad inizio gara con Antonio Fuoco avendo poi ragione anche di Jordan King. 

L'uomo del giorno tuttavia, tanto per cambiare, è Charles Leclerc. Dopo la squalifica di ieri pomeriggio, il monegasco è scattato dal fondo della griglia ma ha concluso quarto, beneficiando soprattutto del primo periodo di Safety Car dovuto all'incidente che ha coinvolto Sergio Canamasas e Robert Vişoiu all'inizio del 25esimo giro. Leclerc, partito con le gomme medie a differenza di gran parte della griglia, è risalito fino all'11esimo giro già durante il primo giro ma la strategia differenziata non lo ha minimamente premiato, poiché dopo il cambio gomme la Prema #1 si è ritrovata nella stessa identica posizione. Dopo il ricompattamento, Leclerc ha sfruttato al meglio le gomme morbide scavalcando istantaneamente Malja, King e Ghiotto, che si sono vicendevolmente disturbati, e successivamente ha avuto ragione di Matsushita, pochissimi secondi prima della seconda neutralizzazione. 

Sesta piazza, alle spalle proprio di Matsushita, per Luca Ghiotto, che ha combattuto come un leone a centro gruppo per tutta la gara ed è stato rallentato da una sosta eccessivamente tardata. Norman Nato ha portato a casa un buon settimo posto dopo avere spento il motore in griglia ed essere così partito dai box, mentre Alexander Albon ha centrato la pole di domani dopo avere seguito la stessa strategia di Leclerc ed avergli conteso la prima posizione per diversi giri. Zona punti completata da Sean Gelael e dal rookie Santino Ferrucci.

Solo 16esimo Jordan King, penalizzato di dieci secondi dopo una manovra giudicata troppo aggressiva ai danni di Ralph Boschung, mentre la gara di Antonio Fuoco si è conclusa poco dopo la sosta obbligatoria a causa di un problema di avviamento.

In classifica generale, Leclerc ha ora 200 punti tondi contro i 146 di Rowland, tornato al secondo posto, i 121 di Markelov e i 111 di Latifi.

Domani mattina, alle 10:35, si correrà la gara sprint.

Classifica:


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