F2 Austria: Leclerc mette la quarta, primo podio per Fuoco

Le Prema dominano ma Latifi impedisce la doppietta di 08 luglio 2017, 17:27
F2 | Austria: Leclerc mette la quarta, primo podio per Fuoco

Continua la marcia inarrestabile di Charles Leclerc verso il titolo di F2 all'esordio. Il monegasco del team Prema ha dominato la feature race del Red Bull-Ring precedendo Nicholas Latifi e Antonio Fuoco. La scuderia italiana è riuscita finalmente a piazzare entrambe le vetture sul podio, peraltro assieme ad un ex come Latifi, che con la scuderia di Rosin corse in Formula 3 nel 2014.

Gara comandata dal primo all'ultimo giro dal pilota Ferrari Driver Academy, che ha perso il grand chelem solo perché Nobuharu Matsushita gli ha strappato il giro veloce nelle ultime battute. Alla quinta pole stagionale di ieri è seguita la quarta vittoria, che lo lancia ulteriormente in campionato visto il quarto posto di Rowland.

Il britannico del team DAMS ha lungamente lottato, uscendo peraltro sconfitto, con il compagno di squadra Nicholas Latifi. Entrambe le monoposto del team francese sono partite con le gomme Super Soft, a differenza degli altri protagonisti partiti con le Soft, e sin dai primissimi giri si sono date battaglia. Ha giocato a favore del canadese la miglior gestione delle gomme Soft nel secondo stint di gara: Rowland ha avuto la meglio nel corso del 13esimo giro, ma nelle ultime battute Latifi è risalito di gran carriera scalzando definitivamente il compagno di squadra nonché lo stesso Fuoco, ormai "sulle tele" con le Super Soft usurate. Con appena 1"3 di ritardo da Leclerc sul traguardo, la sensazione è che alla DAMS #10 sarebbe bastato un altro giro per centrare l'obiettivo grosso.

Spielberg ha salutato anche il ritorno sul podio di Antonio Fuoco, che non ha resistito al forcing di Latifi ma si è lasciato alle spalle Rowland togliendo al pilota d'Oltremanica due punti buoni in ottica campionato. Per il calabrese potrebbe essere finalmente la cosiddetta "luce in fondo al tunnel", dopo avere racimolato la miseria di due punti nelle prime otto gare, un passivo troppo importante dal capoclassifica Leclerc che guida la sua stessa vettura.

Alle spalle delle Prema e delle DAMS si sono collocate le ART Grand Prix, con Alexander Albon davanti a Nobuharu Matsushita. Entrambi autori di una corsa regolare, con il giapponese che ha annullato il passivo di punti di giornata dal compagno di team anglo-thailandese grazie al giro veloce sopracitato.

Continua il buon periodo di forma di Ralph Boschung, buon settimo oggi dopo i due ottavi posti di Baku. Lo svizzero del team Campos ha preceduto Artem Markelov, che domani scatterà dalla pole position, Jordan King e Sean Gelael. Prove deludenti per Nyck de Vries e Luca Ghiotto: l'olandese ha fatto spegnere il motore della sua Rapax all'inizio del giro di ricognizione, terminando 13esimo dopo essere partito dai box, mentre il nostro portacolori si è piazzato alle sue spalle dopo avere subìto la stessa sorte poco dopo il cambio gomme, bloccandosi in mezzo alla pit lane.

Difficile anche il ritorno in monoposto di Raffaele Marciello, che ha patito gravi problemi alle gomme dopo una qualifica già storta di per sé. Il pilota Trident è stato costretto a rientrare ai box dopo appena 25 giri per sostituire le gomme Soft con quelle Super Soft, con chiari problemi a gestire le coperture più morbide in altri 15 giri. Sfortuna per Norman Nato, fermato da un problema tecnico all'inizio del quinto giro mentre occupava la settima posizione.

In classifica generale, Leclerc sale a quota 151 mentre Rowland si trova ora a 92, terzo rimane Markelov a 82. Prema balza al comando della classifica squadre con 168 punti contro i 163 della DAMS e i 140 della Russian Time.

Appuntamento a domani, alle 10:20, con la sprint race.

Classifica:


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