F1 Wolff: "La Red Bull sarà una minaccia all'Hungaroring"

di 19 luglio 2016, 12:30
F1 | Wolff: "La Red Bull sarà una minaccia all'Hungaroring"

Secondo Toto Wolff la Red Bull si dimostrerà una minaccia concreta per la Mercedes in occasione del Gran Premio d'Ungheria che si disputerà nel fine settimana. "La Red Bull è una macchina che funziona molto bene dove avere un'alta resistenza all'avanzamento non è penalizzante, quindi è logico che rappresenti una minaccia concreta in condizioni di pista bagnata e su tracciati lenti come quello dell'Hungaroring. Per vincere su questa pista dovremo svolgere un lavoro perfetto" ha detto il boss di Mercedes Motorsport.

La Mercedes ha vinto 41 gare sulle 48 finora disputate con la nuova formula ibrida e nei primi 10 Gran Premi del 2016 ha mancato il successo solo a Barcellona, dove un contatto alla curva Renault tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton ha messo fuori gioco entrambe le Frecce d'argento e ha consegnato la prima vittoria in carriera a Max Verstappen. Tuttavia in questi due anni e mezzo le monoposto di Brackley non hanno mai preso la bandiera a scacchi sul tracciato dell'Hungaroring, dove il loro miglior piazzamento è stato il terzo posto di Lewis Hamilton nel 2014; paradossalmente proprio su questo tracciato il pilota inglese aveva invece regalato alla Mercedes il suo ultimo successo nell'era dei V8 aspirati in occasione della gara del 2013.

Negli ultimi due Gran Premi sono stati Daniel Ricciardo e Sebastian Vettel a tagliare per primi il traguardo: "Questo circuito non ci ha sorriso negli ultimi due anni e sembra valorizzare i punti di forza dei nostri avversari" ha aggiunto Wolff.

Wolff ha anche commentato le difficoltà che dovranno essere affrontate nelle prossime settimane al fine di bilanciare lo sviluppo della vettura 2016 con la progettazione di quella per il 2017, che sarà radicalmente diversa a causa delle modifiche al regolamento tecnico. "Ci stiamo avvicinando ad un periodo particolarmente difficile perché dovremo prendere alcune decisioni: ogni settimana dobbiamo valutare quante risorse dobbiamo destinare allo sviluppo del progetto per il 2017, ma si tratta di un equilibrio molto difficile".

"Alcune squadre hanno interrotto molto presto il lavoro per il 2016, forse addirittura a febbraio, non appena queste vetture sono scese in pista. Questo darà loro un po' di vantaggio, soprattutto perché inizialmente la curva di apprendimento è molto ripida e se si parte con un paio di settimane di ritardo, alla fine il gap può essere molto più ampio".


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

Solo gli utenti registrati possono commentare.