F1 Tatiana Calderón development driver della Sauber

La 23enne colombiana è la seconda donna a ricoprire questo ruolo per il team svizzero di 28 febbraio 2017, 17:00
F1 | Tatiana Calderón development driver della Sauber

Nel corso della mattinata odierna, a Barcellona, il team Sauber ha annunciato Tatiana Calderón come nuova development driver a partire da questa stagione. 24 anni da compiere il 10 marzo, di Bogotá, la Calderón è la seconda pilota donna nella quasi cinquantennale storia della scuderia svizzera, dopo che nel 2014 era stata Simona de Silvestro a ricoprire il ruolo di "sviluppatore".

La carriera della pilota colombiana è cominciata nelle serie propedeutiche a stelle e strisce, prima di approdare in Europa nel 2011. Dopo sei stagioni in Formula 3 e un titolo di vice-campionessa della MRF Challenge, nel 2016 ha debuttato in GP3 Series con il team Arden, terminando il campionato al 21esimo posto con due punti fruttati nelle feature race di Germania e Italia. Contestualmente all'annuncio dato dal team Sauber, la Calderón ha confermato il suo impegno in GP3 anche per il 2017, passando al team DAMS.

Queste le parole della team principal Sauber, Monisha Kaltenborn"Siamo onorati di dare a Tatiana il benvenuto nella famiglia Sauber. Abbiamo i mezzi per consentirle di aumentare la sua esperienza e migliorare le sue abilità di pilota. Sono convinta che potremmo fornirle il giusto know-how anche in visione futura".

Entusiasta la Calderón, che ha dichiarato: "Sauber ha visto del potenziale in me, sanno che sono una dura lavoratrice, dedita al lavoro. Sono loro grata per questa opportunità, ringrazio Monisha e tutto il team per avermi aperto questa porta. Sono pronta a lavorare e a imparare il più possibile. Certamente guidare una F1 è il mio sogno e voglio essere sicura di farmi trovare pronta se si presenterà l'occasione. Questa opportunità è un ottimo punto di partenza affinché questo accada".

Sauber non ha ancora definito, tuttavia, il suo eventuale programma in pista per il 2017. Svolgerà prevalentemente lavoro al simulatore, oltre ad assistere ai fine settimana di gara (anche in quanto pilota GP3) all'interno del box svizzero.


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