F1 McLaren e Honda mettono fine alla loro collaborazione

Dopo tre stagioni nere, il team di Woking passerà a Renault di 12 settembre 2017, 19:34
F1 | McLaren e Honda mettono fine alla loro collaborazione

Nel pomeriggio odierno è ufficialmente giunta alla conclusione la partnership tra McLaren e Honda, con le due parti che hanno raggiunto un accordo per la separazione al termine della stagione 2017. Il team di Woking e il costruttore giapponese si sono riuniti nel 2015, a distanza di 23 anni, con tutta l'intenzione di ripetere il periodo dominante che si sviluppò a cavallo tra gli anni '80 e '90, ma i risultati di queste tre stagioni sono stati ampiamente al di sotto delle (conclamate) aspettative.

I ripetuti problemi di potenza e affidabilità del motore nipponico hanno tarpato le ali ad un'accoppiata che oltre un ventennio fa aveva letteralmente annichilito l'intero Circus della F1, suscitando enorme malcontento sia all'interno del team sia tra gli sponsor della squadra britannica. Le manifestazioni di insoddisfazione da parte di Fernando Alonso, da tre stagioni a questa parte, ormai non si contano più e lo stesso pilota spagnolo aveva lasciato trasparire nelle ultime settimane una sorta di "aut aut" per la sua permanenza nel team McLaren anche oltre il campionato in corso. La collaborazione con Honda ha permesso ad Alonso di partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis dello scorso maggio, ma a livello di F1 l'accoppiata Alonso-Honda era destinata a non persistere dopo il 2017.

A partire dal 2018 e fino al 2020, le McLaren saranno spinte dalle power unit Renault dopo i rifiuti ricevuti da Ferrari e Mercedes, mentre Honda andrà a fornire i propulsori alla Toro Rosso. A quanto appreso da Motorsport.com, Renault riserverà a McLaren un trattamento paritario rispetto a Red Bull e al suo team ufficiale.

Questa girandola di motorizzazioni potrebbe avere ripercussioni sul mercato piloti già in questo finale di stagione, allorché Toro Rosso dovrebbe liberare Carlos Sainz jr in direzione Renault già a partire dal Gran Premio della Malesia, mentre Pierre Gasly verrebbe promosso a titolare nella scuderia di Faenza. Honda andrebbe poi a garantire, dal 2018, la presenza di Nobuharu Matsushita su una delle vetture dello junior team Red Bull.


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