F1 Le 10 Pillole del GP degli Stati Uniti 2015

di 28 ottobre 2015, 19:05
F1 | Le 10 Pillole del GP degli Stati Uniti 2015

Questa edizione delle Pillole va in onda in forma ridotta per venire incontro alle capacità motorie dello scrivente: che, causa disastro statunitense, disastro malese e ritorno della F1 in soli sette giorni, deve obbligatoriamente stringere i tempi.

Il Gran Premio degli Stati Uniti, corso nel circuito Santa Patricia, è l'emblema di quanto la F1, quando non si mette nei casini da sola, sa essere anche sfigata. Tra fulmini, tuoni e lampi, emerge Carl Lewis Hamilton che, a tre gare dal termine, porta a casa il terzo mondiale in faccia al biondino Nico. Che, dal canto suo, fa tutto per regalarglielo.

Foto di copertina dedicata al futuro del motorsport. Ovviamente si parla dei due in mezzo.

Via con le Pillole:

1 - Nico Rosberg | Se non è zuppa è pan bagnato. Se non è un problema tecnico da due euro a farlo ritirare, è una sua cazzata (a meno di smentite) a regalare punti e posizioni al compagno. Nel retropodio si scopre campione di frisbee rimbalzando con precisione il cappellino lanciatogli da Luigino. Sul podio sembra il più classico degli imbucati alle feste.

2 - Kimi Raikkonen | Un nuovo gamer è tra noi. Quanti si sono rivisti nel finnico che, per divincolarsi dalle barriere dopo ennesimo botto, zigzaga furiosamente col volante per disincastrare la Ferrari e tornare in pista? Peccato sia stato tutto inutile, ma per un momento sono tornato bambino ricordando la stessa scena in diversi videogiochi.

3 - Lewis Hamilton | Posizione tre come il numero dei titoli conquistati. Scende dalla Mercedes praticamente già ubriaco, data la bottiglia di champagne preventivamente caricata in macchina e col mal di pancia dalle risate, dovute al modo particolarmente semplice col quale il compagno gli ha aperto la strada all'iride.

4 - Daniil Kvyat | Anche lui derivato dalla generazione Playstation, tenta di tagliare la pista per rientrare ai box, ma si rende conto solo quando cozza sul guard-rail che questo non è fisicamente attraversabile come, appunto, quando guida in cameretta.

5 - Sebastian Vettel | Sempre più vicino al secondo posto nel mondiale (magari adesso Nico inizierà a regalare posizioni anche a lui) e sempre più vicino a chiedere al biondo cosa pensa di quando mesi fa diceva che sperava di lottare di più con le Ferrari...

6 - Max Verstappen | Ci sono tanti termini che si possono abbinare ad un pilota. Se ci pensate ve ne vengono in mente almeno una decina tra "forte", "talentuoso", "aggressivo", "determinato", "concentrato" e altri. Qui invece ne abbiamo un altro, ad hoc: "iradiddio".

7 - Pastor Maldonado | Ragazzi, qui bisogna mettersi d'accordo. E' la terza gara di fila che destruction man arriva a punti, e già Austin dopo i doppi punti tra Giappone e Russia ha risposto con un tornado. Non ho idea di cosa ci possiamo aspettare in Messico dopo una tripletta.

8 - Le Mclaren | Patricia ci aveva visto giusto, e per questo si era scatenata in anticipo. Oltre a Pastor a punti ancora una volta, aveva previsto che le Mclaren avrebbero mantenuto un passo da F1 per tutta la gara. Ovviamente l'inconveniente poi c'è stato, ma le catastrofi atmosferiche non arrivano per niente.

9 - Sergio Perez | Il messicano ci prende gusto e dopo il podio russo piazza anche un quinto posto negli States. Per il suo GP di casa in Messico è pronto ad offrire una cena al giovedì a tutti i suoi colleghi. Ingredienti a sorpresa, ma ve lo dico in anticipo: giocatevi 10 euro sulla sua vittoria domenica.

10 - Le Williams | Via, una dopo l'altra, le due Mercedes bianche dalla gara di Austin. Si parla dello stesso problema relativo alle sconnessioni del tracciato sul lungo rettilineo.  La verità è solo parziale: un dipendente, per sbaglio, ha lasciato in giro le istruzioni dell'Ikea e con quelle hanno montato la FW37 per l'occasione.

Fuori concorso - Bernd Maylander |

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Cosa gli vuoi dire, all'eroe dei due mondi? Guardate l'immagine, guardate come naviga sulle acque, il Mosè del nuovo millennio. Una prestazione da manuale, altro che titolo mondiale a Hamilton, è lui il vero campione della F1 e ancora non si vuole capire. Meriterebbe l'iride a prescindere, genio assoluto del volante.

MENZIONI SPECIALI

Ode alla fauna | 

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Non vogliamo fare un applauso a cotanta strapotenza statunitense? Sfidare il freddo, l'umidità, il vento e le condizioni avverse del tempo con questo *non* abbigliamento? Sicuramente una delle cose che ricorderemo con più gioia del weekend americano.

Sampei 2.0 | 

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Il conte Max le prova tutte per arruffianarsi il pubblico, a dispetto di un padre che non sta simpatico manco ai muri. Si cimenta nella pesca dei tonni e raccoglie tutti quelli che, all'inizio dell'anno, gli davano semplicemente del minorenne.

Canoa by Sauber

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Tra le esibizioni in pit lane c'è questo primo tentativo della Sauber di simulare una gita in kayak. Avremmo, però, voluto vederli in punti con 30 centimetri d'acqua giusto per metterli meglio alla prova.

Bob a 4 | 

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Altra attrazione per il pubblico l'improvvisato bob a 4 della Force India, con tanto di spinta e lancio al volo all'interno del cassone. Pare che dopo, essere stati lanciati, siano stati ritrovati nei pressi di Città del Messico.

Daniel e Daniil | 

Chiudiamo con la scena di due piloti distrutti che, nel caso in cui Red Bull non dovesse essere in griglia nel 2016, sono già al lavoro per reinventarsi un mestiere. D'altronde si sa, bisogna essere pronti a saper fare di tutto.

Appuntamento alle pillole piccanti dal Messico!


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2 commenti

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  1. Simone Strizzolo
    #1 Simone Strizzolo 28 ottobre, 2015, 21:56

    "Il Mosè del nuovo millennio" ahahahahahahahah

  2. Lorenzo Sinisi
    #2 Lorenzo Sinisi 28 ottobre, 2015, 20:32

    La red bull meritava un posto nelle pillole

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