F1 Imola 1994 come non l'abbiamo mai vista

Il video inedito di uno spettatore del tragico weekend di 04 febbraio 2017, 23:40 4396 visualizzazioni
F1 | Imola 1994 come non l'abbiamo mai vista

Di Imola 1994 abbiamo, purtroppo, visto tutto. Video, interviste, immagini, documentari e quant'altro.

Ora, però, emerge una nuova testimonianza diretta: a 23 anni da quella tragica tre giorni, è stato pubblicato un nuovo video di uno spettatore norvegese, Thomas Grønvold, presente all'evento e precisamente in tribuna di fronte ai box.

Il suo documento, di oltre 16 minuti, ripercorre il sabato e la domenica del weekend più nero che la storia della Formula 1 possa ricordare. 

Il tutto inizia con Thomas che mostra il suo biglietto di tribuna: rapidamente si passa alle immagini in pista, con il muretto box dal quale vengono esposte le tabelle per le Ferrari di Gerhard Berger e Nicola Larini, in quel weekend sostituto dell'infortunato Jean Alesi.

Poco dopo la prima parte totalmente inedita: l'ultimo passaggio sul traguardo di Roland Ratzenberger. Il pilota austriaco viene ripreso mentre arriva dalla variante bassa per poi affrontare per l'ultima volta il rettilineo di partenza. Seguono immagini mai viste: Thomas riprende con lo zoom della sua telecamera le reazioni ai box dopo l'incidente fatale di Roland. Si vedono dapprima i piloti della Ferrari scesi dalle loro monoposto con Jean Todt al loro fianco, poi si passa su Michael Schumacher al muretto che mima a gesti la scena con Flavio Briatore vicino a lui. La sequenza termina con l'elicottero che parte alla volta dell'ospedale di Bologna e il relitto della Simtek che viene riportato ai box sul carroattrezzi. 

Si passa al giorno della gara: Thomas riprende uno dei primi striscioni in onore di Ratzenberger, e successivamente Schumi e Senna che percorrono la pitlane a piedi verso i rispettivi box. Le riprese continuano con la preparazione della griglia di partenza: Jean Todt, il campione in carica (e ritirato) Alain Prost e Niki Lauda conversano in pitlane: a loro si aggiunge Nicola Larini.

La pitlane viene aperta e le monoposto escono per percorrere il giro di allineamento in griglia. Si vedono Lehto (compagno di Schumacher in Benetton), Larini, Hill, Schumacher e gli altri piloti raggiungere le rispettive piazzole. Uno degli ultimi a raggiungere la griglia è Ayrton Senna. Un giovane Mika Hakkinen parla con gli ingegneri della Mclaren, mentre Sir Frank Williams è al suo posto nel box. 

Thomas riprende l'arrivo dei piloti dalla Variante Bassa durante il giro di ricognizione. In sottofondo si sente un sonoro "seduti!" gridato da uno spettatore che chiede agli altri di non disturbare la visione durante il passaggio delle monoposto. Le vetture si schierano con Senna e Schumacher che scaldano le gomme per l'ultima volta.

Lo spettatore norvegese riprende da testimone diretto l'incidente del via. La Benetton di Lehto, dopo un accenno di partenza, rimane ferma, inquadrata in basso a destra dalla telecamera, mentre tutte le altre vetture accelerano e passano sempre più veloci accanto alla monoposto, finché non giunge la Lotus di Pedro Lamy che la centra in pieno. Nella ripresa, seguita da un replay, si notano distintamente due ruote scavalcare le protezioni e volare tra la folla, qualche decina di metri più avanti rispetto alla posizione di Thomas. L'ora sul video segna 14.02. La Benetton di Lehto, che scende da solo, viene raggiunta dai mezzi della CEA, mentre in lontananza si intravede l'agitazione tra gli spettatori. Le vetture passano sul traguardo prima di incontrare la Safety Car, mentre quello che resta della Benetton viene portato via, trascinato da una camionetta della CEA.

Le riprese si portano poi ai momenti successivi al tragico incidente di Ayrton. La bandiera rossa è già stata esposta e le vetture vengono fermate prima dell'ultima chicane. Gerhard Berger corre a parlare con i suoi ingegneri, mentre lo speaker racconta dei soccorsi medici ad Ayrton. I meccanici dei vari team riportano tutti i loro strumenti sulla griglia di partenza, in previsione del nuovo via, mentre nel box Williams sono tutti attoniti davanti al monitor dei tempi, che probabilmente sta mostrando le stesse immagini che ricordiamo sui soccorsi al brasiliano. In particolare, Thomas riprende anche il meccanico disperato seduto su una gomma, le cui immagini sono purtroppo ben fisse nella memoria di molti. Anche in Benetton sono tutti fissi sugli schermi.

Le monoposto vengono riportate a spinta in griglia da parte dei meccanici. Berger percorre a piedi la griglia di partenza e saluta il pubblico che lo acclama. Pubblico che, non essendoci ancora maxischermi in pista, non è al corrente delle condizioni di Senna. L'austriaco della Ferrari scatta al comando della seconda partenza, con il pubblico in delirio quando le monoposto passano davanti ai box per la prima volta. La domenica tragica non è ancora finita: Thomas riprende gli uomini che, pochi minuti dopo la perdita della ruota dalla Minardi di Alboreto, spingono di corsa le barelle per i meccanici falciati e feriti dalla stessa ruota. 

Il video termina con Schumacher che taglia il traguardo vincitore, seguito da Nicola Larini che porta alla Ferrari l'ultimo podio di un italiano sulla Rossa. Gli spettatori scavalcano le reti e si portano sotto il podio, mentre il tedesco torna dal giro d'onore.

Si tratta di immagini mai viste prima, riprese da una zona importante: Thomas, nei commenti del video, sottolinea: "Ho digitalizzato alcune mie riprese, e trovato queste da un mio viaggio del 1994. Sono rimaste inutilizzate per molti anni. Nel 1994 non c'era Youtube, e io ho iniziato solo ultimamente ad utilizzarlo. Non c'erano maxischermi da cui poter seguire la corsa, quindi non sapevamo nulla. Alcuni hanno applaudito quando c'è stato l'incidente (probabilmente all'annuncio dello speaker), ma non sapevano che fosse un incidente serio. Altri erano dispiaciuti invece, ma nessuno aveva idea della gravità. Non abbiamo avuto informazioni né durante né dopo la corsa. Ma ho visto l'elicottero partire e la monoposto (di Senna) quando è stata riportata indietro sul carroattrezzi. Lì abbiamo capito che si trattava di un incidente grave."

Ecco il video:

Edit  6 Febbraio --> Segue la nostra breve intervista a Thomas Grønvold




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