F1 GP Canada: Ferrari, dal sushi all'harakiri...

di 12 giugno 2016, 23:20
F1 | GP Canada: Ferrari, dal sushi all'harakiri...

La prelibatezza del sushi è quella che la Ferrari ha assaporato dalla qualifica con meno di due decimi di distacco da Hamilton, passando per la folgorante partenza di Sebastian Vettel fino all'ingresso della Virtual Safety Car che ha mandato in bambola, ancora una volta, il muretto Ferrari.

Ed ecco che dal delicato pesce giapponese si arriva all'harakiri sotto forma di un altro, la carpa, che ha schiaffeggiato idealmente a colpi di coda gli uomini in rosso dopo l'incredibile modo con il quale sia Vettel che Kimi sono stati penalizzati dalla loro stessa squadra.

Sebastian è stato tolto dalla testa della corsa, guadagnata con merito, per una sosta per passare da ultrasoft a supersoft che ha chiarito a tutti, avversari compresi, la necessità di un ulteriore stop per montare la obbligatorie soft. Stessa sorte per Raikkonen, che giunto dietro il compagno, si è trovato addirittura quindicesimo.

A questo punto, in Mercedes non è stato fatto altro che allungare lo stint sulle ultrasoft per assicurarsi di dover rientrare una sola volta per passare direttamente alle soft. Hamilton ha gestito al meglio le gomme viola, e nel finale di gara ha anche dichiarato che avrebbe potuto compiere ancora qualche giro.

Vettel, passato da inseguito ad inseguitore per colpe non sue, ha dovuto forzare a più non posso finendo per commettere un paio di errori all'ultima chicane che hanno chiuso definitamente la questione vittoria, che sarebbe stata comunque molto, molto difficile.

Raikkonen, mai in palla e più lento del compagno, è stato ancora più svantaggiato dalla strategia dato che ha dovuto recuperare dal fondo.

C'è da chiedersi per quale oscuro motivo 1) si sia preferito abbandonare la prima posizione 2) operando la stessa strategia ad entrambe le vetture, oltretutto su una VSC che è durata pochissimo. Ma soprattutto quando la Mercedes ha dimostrato, più di una volta, di essere una perfetta vettura quando è sola al comando, mentre inizia a palesare problemi di temperature quando è costretta ad inseguire.

E' difficile dire con certezza o meno se la Ferrari, copiando la strategia Mercedes, sarebbe riuscita a vincere questa gara. Forse ci sarebbe riuscita, sicuramente avrebbe avuto molte più possibilità che non autoeliminandosi come oggi.

Episodi del genere richiamano alla memoria giornate nefaste come Abu Dhabi 2010. Da quel giorno di simile è rimasto solo il colore, il rosso, eppure l'insegnamento non pare esser stato recepito.


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4 commenti

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  1. Griforosso
    #1 Griforosso 13 giugno, 2016, 12:42

    A me la gara è piaciuta. Sopratutto sono piaciuti
    Vettel ed Hamilton. Grandi, Molto Grandi. Un Hamilton che a una decina di giri
    dalla fine con gomme che a vista denunciavano il loro degrado riusciva a fare
    giri veloci abbassando il suo GPV. Altrettanto Vettel in condizioni del tutto
    simili se non uguali. Tanto da stampare il GPV della gara al 70esimo, l'ultimo.
    Così tanto per far capire che non era da meno di Hamilton. Ma girare a tempo di
    record sarebbe riuscito a chiudere positivamente gli ultimi 10 giri senza
    incorrere in problemi con le gomme ? Poi una considerazione fatta da Moha1989
    mi ha fatto ripensare a quante volte, con quel treno di vettura che si
    ritrovano, i piloti Mercedes si sono trovati in difficoltà a superare vetture
    più lente e con prestazioni inferiori. Magari questo è dovuto al fatto che
    l'aerodinamica delle Mercedes risente più di altre vetture le conseguenze di
    stare in scia. Non dimentichiamoci che quando la Sauber inaugurò la sua nuova
    Galleria del vento si parlò del fatto di come la stessa permettesse
    di valutare l'impatto della propria scia sulle vetture in coda alla propria. E
    sono passati almeno 15/20 anni da allora con tutti i progressi che
    l'aerodinamica ha fatto nel periodo. Personalmente non mi sento di entrare nella
    valutazione delle scelte fatte (al primo cambio gomme la Ferrari ha detto di
    aver guadagnato 8 secondi). Se una sosta comporta un 24/25 secondi di tempo e
    all'arrivo Vettel ne ha avuti intorno ai 4/5 di svantaggio vuol forse
    dire che con una sola sosta avrebbe vinto con 20 secondi su Hamilton ? Mi
    sembra uno scherzo della ragione. Il traffico in pista lo trovi sempre e Vettel
    ha dimostrato, nel GP del Canada, di sapere come fare per uscirne
    fuori bene. Ripeto, il GP mi è piaciuto per la "tensione" che c'è
    stata nella lotta tra Vettel ed Hamilton due piloti che mandano a casa il 90%
    dei piloti attuali della F1 a parità di macchina, Il terzo è arrivato ad oltre
    30 secondi e non era Rosberg che è arrivato 5°. Una menzione speciale per
    Verstappen per la "calma" e "pulizia" con la quale ha
    saputo difendere la sua posizione da Rosberg poi 5°. Altra menzione speciale ad
    Alonso che col motore Honda che si ritrova è entrato in Q3 ed ha fatto una
    bella gara. Ultima menzione speciale NEGATIVA per Raikkonen; sono anni che dico
    che è un uovo che più bolle è più si intosta. Ricordo le tante critiche a
    Massa, feroci quasi a livello di aggressione verbale e non. Per Kimi c'è troppa
    condiscendenza. FUORI e basta, e la Ferrari cambi atteggiamento anche in
    questo. Perché spendere Milioni di Euro per un uovo sodo quando lo stesso
    risultato lo può avere nel proprio piatto con un Giovane di buone speranze
    risparmiando? Un saluto a tutti gli Appassionati e sempre VIVA FERRARI e ALFA

    P.S. : Ma si può
    demandare lo SPORT tutto ad un cambio gomme con la speranza, la supposizione,
    il forse ecc... di vincere la gara ?

  2. Luca Rossi
    #2 Luca Rossi 13 giugno, 2016, 10:12

    Non sono così sicuro che le gomme Soft sarebbero durate altrettanto a lungo sulla Ferrari..

  3. BurgerChrist
    #3 BurgerChrist 12 giugno, 2016, 23:40

    Non sono affatto d'accordo. Mercedes era superiore a Ferrari con le Soft, il risultato sarebbe stato lo stesso. Hanno voluto rischiare in maniera diversa e, per me, hanno fatto bene.

  4. Manuel Manca
    #4 Manuel Manca 12 giugno, 2016, 23:28

    tutto giusto, solo che siamo già alla terza strategia sbagliata su 7 gare, ogni volta che c'è stata la possibilità di vincere (australia e canada le più chiare) la strategia è stata orrenda...l'acquisto dalla mercedes (ammesso che sia un reale acquisto) è stato funesto, mandarlo a cogliere margherite mi sembra il minimo

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