F1 Ferrari, sfiga e problemi: 2016 compromesso?

di 01 maggio 2016, 19:00
F1 | Ferrari, sfiga e problemi: 2016 compromesso?

Suonano lontani i proclami di inizio anno che volevano la Ferrari prima avversaria della Mercedes nella lotta al titolo 2016. Paradossalmente, nella stagione che doveva segnare lo step definitivo per combattere le Frecce d'Argento, la Rossa raccoglie meno che nel 2015.

Andiamo con ordine: in Australia la bandiera rossa nega a Vettel di lottare per la vittoria, mentre Raikkonen si deve ritirare per un guasto al turbo. Sebastian giunge secondo. In Bahrain è il finlandese a raccogliere punti con un altro secondo posto, mentre Vettel non inizia nemmeno la corsa per la rottura della power unit sulla sua SF16-H durante il giro di ricognizione. In Cina ci si mette la partenza a minare la gara di entrambe le Rosse, che si scontrano tra loro nella prima curva e devono rincorrere. Sebastian giunge secondo, Kimi recupera dal fondo fino al quinto posto. Arriviamo a Sochi dove un problema al cambio, pare derivante dalle fasi di partenza a Shanghai, obbliga la Ferrari a sostituirlo sulla vettura di Vettel, con cinque posizioni di penalità in griglia, mentre Raikkonen sbaglia l'ultimo giro di qualifica e resta alle spalle di Bottas. La settima posizione forzata in griglia mette Vettel nella condizione di essere impallinato due volte in quindici secondi da Kvyat, con conseguente ritiro. Raikkonen fa quello che può. Sbaglia anche in gara, addormentandosi al rientro della Safety Car e perdendo la posizione su Hamilton, ma la terza posizione è comunque il massimo che avrebbe potuto ottenere in una pista in cui la Mercedes si è dimostrata palesemente superiore.

La pressione della Borsa, spiegata magnificamente dal nostro Francesco Ferraro sul nostro Forum, può aver influito sulle aspettative di questa stagione? Sicuramente: il problema, però, è che ai proclami non sono corrisposti, per errori, sfortuna o problemi, i risultati attesi, con la situazione che ora si fa moderatamente preoccupante. Se la seconda posizione in campionato nel 2015 era vista con gioia, adesso non è sufficiente. In molti affermano che la Ferrari sia molto più vicina alla Mercedes rispetto alla scorsa stagione, ma che i problemi di queste prime gare abbiano pregiudicato un risultato normale.

Sarà valso spingere così tanto sulle prestazioni per restare così lontani e minare l'affidabilità? Non lo sappiamo. Resta, però, oggettivo il fatto che sul passo gara Rosberg continui a fare quello che vuole e i distacchi, a fine gara, siano ampi. Prima o poi arriverà la gara normale tanto attesa da Ferrari, tifosi e addetti ai lavori, ma attenzione ancora ai proclami. Il risultato potrebbe non essere quello sperato, e allora davvero non ci sarebbero scusanti.


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

1 commento

Prendi parte alla discussione
  1. Massimo Paolicelli
    #1 Massimo Paolicelli 2 maggio, 2016, 14:58

    speriamo in un Vettel formato 2012 anche se è durissima!

Solo gli utenti registrati possono commentare.