F1 Brendon Hartley al posto di Gasly ad Austin

Il neozelandese guiderà la Toro Rosso del francese, che correrà in Super Formula di 13 ottobre 2017, 19:11
F1 | Brendon Hartley al posto di Gasly ad Austin

Si è finalmente sciolto il nodo riguardante la line-up del team Toro Rosso per il prossimo Gran Premio degli Stati Uniti, che si correrà il prossimo fine settimana ad Austin. Già ufficializzato il ritorno di Daniil Kvyat al posto di Carlos Sainz jr, passato al team Renault, sulla seconda vettura di Faenza debutterà in F1 il neozelandese Brendon Hartley.

Hartley, 28 anni tra un mese, prenderà il posto di Pierre Gasly, che sarà impegnato a Suzuka per l'ultimo round della Super Formula giapponese. Il francese è in piena lotta per il titolo ed è l'unico pilota motorizzato Honda ad avere speranze di vincere un campionato così prestigioso per la Casa di Tokyo, in mezzo ad un nugolo di piloti spinti da propulsore Toyota. I giapponesi, che forniranno i motori alla Toro Rosso dall'anno prossimo, hanno dunque imposto con successo la loro volontà.

Hartley è stato assoluto protagonista delle ultime stagioni del WEC come pilota Porsche, vincendo il titolo 2015 e la 24h di Le Mans 2017, ma ha sempre portato sul casco il marchio Red Bull al quale è legato sin dal 2006, quando entrò a far parte del programma giovani della scuderia austriaca. Ha inoltre ricoperto il ruolo di tester ufficiale dell'orbita Red Bull dal 2008 al 2010, passando poi per un paio di anni in Mercedes prima dell'approdo a tempo pieno nell'endurance.

Il debutto del pilota di Palmerston North sarà molto importante anche in quanto primo neozelandese a prendere parte ad una gara di F1 dal Gran Premio di Germania del 1984, con l'allora recordman di gioventù nel mondiale Mike Thackwell.

Ecco le parole di Hartley"Questa opportunità è arrivata come una specie di sorpresa, ma ho sempre fatto affidamento sulla mia ambizione e sul mio sogno di correre una gara di F1. Sono cresciuto molto e ho imparato tanto dai tempi in cui ero pilota di riserva Red Bull e Toro Rosso. Un grosso ringraziamento va a Red Bull e a Porsche per avere reso possibile tutto questo. Austin è un circuito che mi piace molto e dove recentemente ho anche corso, non ho troppe aspettative sul mio debutto in F1 ma mi sento pronto".


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