Andrea Ettori

CAMONJENSON Diamo a Cairoli quello che merita!

I media sono troppo distanti da un fenomeno dello sport italiano e mondiale di 22 maggio 2017, 09:00 361 visualizzazioni
Diamo a Cairoli quello che merita!

In un'Italia dove il calcio, la Formula 1 e la MotoGP regnano sovrane agli occhi degli appassionati, soprattutto a causa dei media che molte volte focalizzano la loro attenzione sugli stessi personaggi, spesso può passare in secondo piano qualcosa che invece meriterebbe una grande "pubblicità".

Antonio Cairoli, 8 volte campione del mondo tra MX2 e MXGP, è uno di questi casi che hanno del clamoroso. Il nostro portacolori paga una esposizione mediatica inferiore a quello che meriterebbe per risultati e professionalità. Le televisioni che non "coprono" interamente gli eventi del mondiale senza nemmeno uno speciale di approfondimento e le riviste sportive (tranne Motosprint) sono le cause di questa disattenzione nei confronti di Tony.

Dopo due stagioni difficili a causa di qualche infortunio, Cairoli ora è tornato a "fare il Cairoli" riprendendosi la tabella rossa di leader in questo campionato, lottando contro avversari agguerriti e ben più giovani di lui.

L'ultima vittoria cronologica, ottenuta in Germania, è stata l'ottantesima di una carriera incredibile fatta di sacrifici per arrivare ad essere il migliore di questo sport. Parlare di nono titolo è ancora presto e soprattutto per un fattore scaramantico è meglio vivere gara dopo gara. ma è ovvio che il #222 italiano si trova in uno stato di forma pazzesco.

Ovviamente nessuno pretende che i media si occupino di Cairoli 24 ore su 24, ma nemmeno che al lunedì mattina quando leggi il giornale al bar ci sia un trafiletto di appena tre righe sulla gara della domenica. L'Italia ha bisogno di eccellenze e personaggi positivi come Cairoli e gli stessi appassionati dovrebbero iniziare a capirlo.

Il mondiale della MXGP è fantastico per competitività dei piloti e dei tanti marchi presenti. Chi non lo avesse ancora visto dovrebbe iniziare a farlo da subito e sono sicuro non ne rimarrebbe deluso. Cairoli ha bisogno del sostegno di tutti noi appassionati e non solo per arrivare ad un traguardo che lo proietterebbe nell'Olimpo dello sport mondiale.

Immagine copertina: Internet (per segnalare il copyright info@passionea300allora.it)


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