Dario Franchitti annuncia il ritiro

di 14 novembre 2013, 22:35 261 visualizzazioni
Dario Franchitti annuncia il ritiro

Dario Franchitti, 4 volte campione Indycar e 3 volte vincitore della 500 miglia di Indianapolis, ha annunciato oggi il suo ritiro dalle corse. Il pilota scozzese, che nel suo palmares conta 31 vittorie e 33 pole position, è stato vittima di un terribile incidente in Gara-2 a Houston, un mese e mezzo fa, nella penultima gara della stagione, da cui era uscito con una vertebra e una caviglia fratturate, ma con la speranza di poter tornare a correre nel 2014; oggi invece è arrivato l'altolà dei medici.

Franchitti, che ha compiuto 40 anni lo scorso maggio, ha iniziato la sua carriera negli States in Formula CART nel 1997, dopo aver disputato la Formula 3 britannica nel 1994 e il Campionato Turismo Tedesco nel 1995 e 1996. Dopo il debutto con il team Hogan, nel 1998 è passato al team Green (poi diventato Andretti-Green), con cui nel 2003 ha affrontato il passaggio dalla CART alla IRL; Franchitti è rimasto col team Green fino al 2007 anno in cui ha vinto la sua prima 500 Miglia di Indianapolis e il suo primo titolo in Indycar, dopo aver battuto Scott Dixon proprio all'ultima gara.

Dopo una breve parentesi in NASCAR, nel 2009 Franchitti è tornato in Indycar, stavolta con il team di Ganassi, con cui ha dominato la scena tra il 2009 e il 2011, sconfiggendo prima prima Scott Dixon e poi, per due volte, Will Power; nel 2010 ha inoltre conquistato la sua seconda vittoria ad Indianapolis. Con l'arrivo delle nuove Dallara DW12, Franchitti non è più riuscito a fare la differenza come negli anni precedenti, tanto che ha concluso gli ultimi 2 campionati al settimo e al decimo posto; l'ultimo acuto di una carriera formidabile è arrivato il 27 maggio 2012, giorno della sua terza e ultima vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis.

Questo il comunicato con cui Franchitti annuncia il suo ritiro dalle gare Indycar. "Dopo il mio incidente di Houston sono stato curato dai migliori medici ed infermieri, che si sono preoccupati della mia salute, della mia sicurezza e del mio recupero. Sarò eternamente grato per le cure che ho ricevuto nelle ultime settimane, e vorrei ringraziare la mia famiglia e i miei amici per il loro incredibile sostegno. Ad un mese dal mio incidente, i medici che mi hanno curato dopo l'incidente mi hanno fatto capire che se continuassi a correre i rischi sarebbero troppo grandi e a lungo termine la mia salute ne risentirebbe negativamente; stando a quanto mi hanno detto, non posso far altro che ritirarmi dalle corse. Per oltre trent'anni le competizioni hanno fatto parte della vita, e per me è davvero difficile accettare che la mia carriera è finita."

"Vorrei ringraziare tutti i miei avversari, i miei compagni di squadra, la mia squadra e gli sponsor per l'incredibile sostegno da loro ricevuto per tutta la durata di questa incredibile avventura. Vorrei inoltre ringraziare la Hogan Racing, il Team KOOL Green e l'Andretti Green Racing per avermi dato l'opportunità di correre, ma soprattutto il Target Chip Ganassi Racing, di cui faccio parte dal 2008, che in questi anni è diventato come una famiglia per me. Infine, non posso fare a meno di ringraziare tutti i miei tifosi sparsi per il mondo: non potrò mai ringraziarvi abbastanza per essere stati dalla mia parte per tutto questo tempo."

"Adesso, Quando mi guarderò indietro pensando a tutto il tempo trascorso in CART e in Indycar, mi verranno in mente un sacco di bei ricordi: i rapporti e le amicizie che ho forgiato in questo sport dureranno per tutta la vita. Spero di poter continuare in qualche modo a rimanere nell'ambiente dell'Indycar Series. Ora lavorerò con Chip per vedere in che modo potrò continuare a far parte di questa squadra, insieme a tutti gli amici che ho conosciuto in questi anni."




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