Daniil Kvyat risponde alle critiche di Willi Weber

di 09 agosto 2014, 10:00
Daniil Kvyat risponde alle critiche di Willi Weber

Daniil Kvyat, il debuttante più giovane in F1 e pilota della Toro Rosso, ha risposto alle critiche di Willi Weber, che ha aspramente criticato i piloti di F1 di oggi, definendoli delle "femminucce". Ma secondo Kvyat è sbagliato definire i piloti di oggi così.

"A mio avviso, la F1 rimane comunque uno sport dove il coraggio è uno degli aspetti più importanti. Non mi piace sentir dire che i piloti moderni non sono più dei 'cavalieri del rischio' e che rispetto ai piloti degli anni '80, non siamo dei veri uomini". "Sono stronzate" ha aggiunto "Quello che ci separata dai nostri 340 km/h e il muro sono i freni e qualche centinaio di metri di asfalto. Il rischio in F1 non può essere cancellato, ma è giusto fare tutto quello che ci è possibile per migliorare la sicurezza delle monoposto e delle piste".

"Con queste nuove regole, il ruolo dell'ingegnere è essenziale - la gestione di tutto questo non può essere curata solo dal pilota" ha spiegato. Poi, sulla questione dei sorpassi, ha chiarito: "Se c'è la possibilità di sorpassare, il pilota ci deve sempre provare, non c'è mai stata una situazione in cui l'ingegnere abbia detto al pilota di non farlo, di aspettare a sorpassare, allo stesso tempo, però, dobbiamo adattarci e gestire il consumo di benzina e dobbiamo gestire il degrado delle gomme".

"Non so cosa si aspetti la gente. Ho riguardato qualche gara e devo dire che lo spettacolo dato non è male. Ci sono delle gare più entusiasmanti di altre, ma anche negli anni passati c'erano gare dominate da un pilota solo, che cosa c'era di più entusiasmante allora?" ha continuato Kvyat nella sua "difesa". "Forse il pubblico non ha capito il cambiamento di regole, ma sono certo che questo sia il percorso giusto". "Ci è voluto del coraggio per cambiare verso soluzioni più sperimentali, per aiutare anche il progresso delle macchine di serie. Quindi, mi sembra che il 'pacchetto' che abbiamo oggi non sia tanto male!".


COMMENTA

LASCIA LA TUA OPINIONE

Nessun commento

Prendi parte alla discussione

Solo gli utenti registrati possono commentare.