Continua la telenovela FIA-Honda sulla questione sviluppo

di 15 gennaio 2015, 13:45
Continua la telenovela FIA-Honda sulla questione sviluppo

Continua a tener banco la discussione invernale che anima il rientro della Honda, come motorista, al fianco della Mclaren.

Come sappiamo, un piccolo buco nel regolamento FIA (strano, vero?) impedirebbe alla Honda di poter sviluppare la propria Power Unit durante il 2015, mentre gli altri motoristi saranno liberi di metter mano alle proprie unità nella misura di 32 "gettoni" (o modifiche). Questo poiché i motoristi in "ingresso" nel campionato, per regolamento, devono omologare il proprio propulsore entro e non oltre il 28 febbraio dell'anno in corso. Questa omologazione invece non vale per chi è già al secondo anno. In questo modo, Renault, Ferrari e Mercedes sono già in regola, mentre Honda dovrebbe comportarsi come le altre tre nel 2014.

Dopo aver sentito la Honda (che, ricordiamo, ha avuto un anno in più di tempo per sviluppare la propria PU prima di rientrare), la FIA ha deciso di considerare la possibilità di sviluppo anche per la casa giapponese, per non svantaggiarla troppo nel corso dell'anno rispetto ai concorrenti.

Sicuro è, come al solito, che i regolamenti FIA spesso lasciano troppo spazio all'interpretazione ma soprattutto presentano troppe zone grigie che poi, come vediamo, portano a situazioni del genere.

Attendiamo aggiornamenti ma l'impressione è che, per non ostacolare l'investimento che Honda ha portato avanti per il suo rientro nel circus, anche alla casa giapponese verrà permesso di sviluppare il suo motore.


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1 commento

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  1. Griforosso
    #1 Griforosso 15 gennaio, 2015, 15:01

    La Honda sia la benvenuta, ovviamente, ma mi sembra un po' pretenziosa. Voler ottenere di poter evolvere il proprio motore (PU) per "2 anni" quando gli altri lo faranno solo quest'anno mi sembra un po' la stessa cosa di quello che la stessa Honda ha fatto nel Moto GP dove ha fatto cambiare il regolamento riducendo, a quanto mi è stato detto, le dimensioni del telaio per mettere in difficoltà (come poi si è visto) la Ducati che da ARTIGIANO aveva ridicolizzato una multinazionale come la Honda, appunto. Ma forse hanno preso esempio dalla Mercedes che ha un potere diverso (da il motore a tante macchine e fornisce troppe auto all'Organizzazione della F1) , è vero ma una Honda credo sia Molto Molto importante per un rilancio della F1 dopo, a quello che ho letto, un suo certo calo di interesse nel mondo. Mah, mi sembra che si stia sempre più perdendo “la Dignità di accettare una Sfida” , tutti vogliono ottenere vantaggi dal loro interessamento ad un certo Campionato (Vedi Aston Martin, Porche, BMW, Audi ecc…). Che sport è diventato il nostro ? Un'altra "interpretazione elastica" questa da parte della FIA ? Con quello a cui ci ha abituato da qualche anno a questa parte non sarebbe impossibile. Certo è che la F1 e il nostro sport sta’ continuamente perdendo di credibilità. Mi sembra si salvi un po’ Le Mans. Un saluto a tutti gli Appassionati e sempre VIVA FERRARI.

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