Alessandro Secchi

SEVEN Charles, la dedica più dolce

Quando il momento più difficile si trasforma in forza: Leclerc domina qualifiche e Gara 1 F2 a Baku in onore del papà di 24 giugno 2017, 14:30 720 visualizzazioni
Charles, la dedica più dolce

Nessuno può quantificare, fisicamente e mentalmente, la perdita di un genitore come chi l'ha vissuta in prima persona. Se sei un pilota e la tua passione, che in certi casi diventa un mestiere in quanto obbligo, ti porta a correre poco dopo un lutto simile, la forza mentale richiesta per affrontare un weekend di gara è ancora più grande, forte, granitica.

È in queste situazioni che si può scorgere la tenacia di quello che può essere un futuro campione. È in questo weekend che ho assistito per ora, in attesa di una Gara 2 che reputo sempre meno limpida vista l'inversione di griglia, ad una prova di forza magistrale da parte di Charles Leclerc. Dopo aver vinto e benissimo la GP3 2016, ci si aspettava forse un anno di apprendistato in F2 prima di lottare per il titolo, ma il monegasco sta facendo fondamentalmente quello che vuole. 

In questo weekend, con un lutto ancora troppo fresco per un ragazzo di soli 19 anni, mi aspettavo una pausa mentale, un doppio appuntamento magari più tranquillo e improntato inconsapevolmente alla difesa. Ed invece no. Charles ha trasformato il dolore in forza e ha fatto quello che ha voluto tra ieri ed oggi. Una pole micidiale, una gara dominata nonostante il caos e le Safety Car, condita oltretutto dal giro più veloce. Un sorriso pieno di tristezza e soddisfazione allo stesso tempo per aver fatto al meglio quello per cui ha vissuto fino ad ora, una dedica dolce e speciale al suo papà.

Questo ragazzo può fare grandi cose. È supportato da un team forte come Prema ma la differenza la sta facendo anche lui se pensiamo alla classifica, nella quale è al comando con 108 punti mentre il compagno Fuoco è ancora fermo a quota 2.

La speranza, come accade a tutti i piloti che si mettono in mostra in F2, è che dopo questo non ci sia il solito muro da scavalcare per arrivare in F1. Alcune libere con Haas le ha già corse: spero che a questo segua qualcosa di più perché, secondo me, se lo merita. E oggi l'ha dimostrato ancora una volta.

Bravo, bravo, Charles.


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