Bianchi e la Marussia le vere sorprese di inizio anno

di 29 marzo 2013, 09:30 45 visualizzazioni
Bianchi e la Marussia le vere sorprese di inizio anno

La vera sorpresa di questa prima parte del 2013 non proviene di certo dalle parte alte della classifica: unica squadra a non aver ancora firmato il Patto della Concordia con Bernie Ecclestone, la Marussia durante l'inverno è andata molto vicina alla fusione con la Caterham, sua rivale in fondo alla griglia nelle ultime tre stagioni, ma alla fine le trattative non sono andate in porto.

Per il 2013 la squadra con sede a Banbury aveva ingaggiato Max Chilton e Luiz Razia, ma il brasiliano è stato liquidato ancor prima dell'inizio della stagione a causa del disimpegno dei suoi sponsor; al suo posto è stato ingaggiato all'ultimo minuto il 23enne francese Jules Bianchi, giovane molto promettente gestito da Nicolas Todt, figlio del presidente della FIA, e sotto contratto con la Ferrari. Proprio la presenza di Bianchi potrebbe spingere la Ferrari a fornire i nuovi motori turbo V6 alla squadra di John Booth. "Dovete chiederlo a loro" ha detto Bianchi al settimanale svizzero Motorsport Aktuell. "Non so nulla di tutto ciò" ha aggiunto il francese, pur ammettendo che la Ferrari "mi ha aiutato ad ottenere questo posto."

Dopo le prime due gare del 2013, alcuni osservatori cominciano a credere che Bianchi stia ripercorrendo le orme tracciate dodici anni fa da Fernando Alonso, quando lo spagnolo debuttò con la Minardi impressionando positivamente il mondo della Formula 1. Per il momento Bianchi è stato notevolmente più veloce di Max Chilton, figlio del magnate delle assicurazioni Grahame Chilton, e senza dubbio è il pilota che ha le maggiori possibilità di portare alla squadra i suoi primi punti mondiali. "Se fossi un giocatore sarei pronto a scommettere che batteremo la Caterham a fine stagione e che la Marussia quest'anno riuscirà a conquistare il primo punto della sua storia." ha detto giovedì Andy Webb, amministratore delegato della Marussia, alla Reuters.

Bianchi ammette che agganciare la coda del gruppo di centro è un obiettivo realistico per la Marussia, nonostante la squadra di Booth sia quella col budget minore di tutte. "Fondamentalmente questo è il nostro potenziale" ha ammesso il pilota francese, "Nelle qualifiche di Sepang siamo stati solamente 3 decimi più lenti della Williams, che l'anno scorso era due secondi più veloce di noi. Non male, non è vero?" Dopo aver fatto alcuni test per la Ferrari ed aver guidato la Force India nelle prove del venerdì l'anno scorso, Bianchi ha ammesso che si aspettava di rimanere deluso dalle prestazioni della Marussia nel 2013: "Pensavo che la differenza rispetto alle altre vetture fosse più marcata" ha dichiarato Bianchi "Ora credo invece che, se continueremo su questa strada, nelle prossime gare potremo cominciare a pensare ad entrare in Q2 e, se vogliamo continuare a sognare, anche a conquistare i primi punti in campionato."


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