Bernie Ecclestone snobba l'audience giovane - la F1 non ne ha bisogno!

di 14 novembre 2014, 17:29
Bernie Ecclestone snobba l'audience giovane - la F1 non ne ha bisogno!

In una dichiarazione che denota una certa lungimiranza e sincera preoccupazione per la F1 sempre più distante dal pubblico e sempre meno apprezzata (testimone l'audience sempre più calante), Bernie Ecclestone ha affermato che la categoria non ha bisogno dei fan più giovani e che loro sono il target sbagliato per gli sponsor. Che addirittura non avrebbero valore.

"Non sono interessato a scrivere Tweet, a Facebook e a tutte quelle cose senza senso" ha detto il patron della F1 "Ho cercato di capire il perché di quest'interesse, ma sono troppo legato alla vecchia maniera. Non ci vedo nessun valore e non so che cosa voglia questa "generazione giovane"". "Se si ha un marchio da esporre di fronte a qualche centinaio di milioni di persone, io lo faccio facilmente tramite la televisione. Ora mi dite che devo trovare un modo per fare in modo che un quindicenne guardi la F1, perché qualcuno vorrebbe imporgli i propri marchi? A loro non interessa minimamente. I ragazzini vedranno il marchio Rolex, ma se lo compreranno mai? Non se lo possono permettere. Il nostro altro sponsor, la UBS... Non è minimamente calcolato dai ragazzini, non gliene importa delle banche. E comunque non hanno abbastanza soldi da depositare in banca" ha dichiarato con il suo consueto tatto.

"Questo è quello che penso. Non so perché la gente voglia attrarre i più giovani in F1. Perché lo vogliono fare? Per vendere loro qualcosa? Ma molti di questi ragazzini non hanno soldi. Preferisco coinvolgere in F1 il 70enne con molti soldi. Non ha senso coinvolgere i ragazzini, perché non comprano niente di quello che abbiamo qui - e se anche i brand volessero fare pubblicità per ragazzini, dovrebbero farlo tramite la Disney".


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1 commento

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  1. Griforosso
    #1 Griforosso 15 novembre, 2014, 23:21

    "Ecclestone un uomo/macchina per soldi. la cultura, quella umanistica intendo, non deve essere il suo forte. Tanto è vero che, sono sicuro, non conosce "A Livella" di Antonio De Curtis/Totò. Ed immagino che ancor meno conosca De André che nella sua canzone Recitativo canta (o, meglio, recita) "banchieri, pizzicagnoli, notai coi ventri obesi e le mani sudate, coi cuori a forma di salvadanai....". Ecco la filosofia di Mr. E, null'altro conta, solo il suo profitto personale. E se qualcun'altro può fruire del denaro che si procura questa è cosa marginale perché o è un semplice collaboratore oppure, vedi Teams di F1, devono fare guerre per ottenerne di più. Del denaro che hanno contributo in forma prevalente a far guadagnare. L'unica cosa che per Ecclestone sembra valere come aspirazione nella vita è, una volta abbandonato questo mondo, risultare il più ricco del cimitero. Magari è una soddisfazione anche questa, chissà..?????!!!!! Io solo così riesco a spiegarmi una simile delirante intervista. E non tempera il mio parere, molto personale forse, che tra le sue parole si possa intravvedere una certa ragion d'essere in particolare con la prospettiva che ha preso "La Comunicazione". Anch'essa Globalizzata e, quindi, finalizzata unicamente al possibile sfruttamento economico della stessa. Per attrarre le nuove gerazioni vanno studiate strategie e non arrendersi come nel tono e significato dell'intervista di Ecclestone. Ma ormai quanto mai si potrà protrarre negli anni lo sfruttamento della gallina dalle uova più che d'oro? Fossero anche altri 10 un giorno sarà costretto a lasciare in un modo o nell'altro ed allora chi se ne frega del destino della F1. Il Suo, di destino, è già chiaro e stabilito; ESSERE IL PIU' RICCO DEL CIMITERO." Questo è un mio commento postato in un altro Blog. Avrei voluto aggiungere altro ma mi sono autolimitato. Quì, invece, vorrei integrarlo con quanto segue. I Giovani !!?? Ma i 70enni, sor Ecclestone, lo sa che sono stati giovani anche loro. Oppure Lei è già convinto che saranno una schiera di morti di fame?? Ma Lei lo sa quanti sono i giovani che hanno chiesto ai genitori di sottoscrivere un abbonamento a Sky per vedersi la F1 in diretta tutti i GP?
    E lo sa, sor Ecclestone, quanti come me hanno invece smesso anche di comprare un settimanale di sport dell'auto per non dover dare, sempre a Lei, anche solo un cent del prezzo che pagano ? Beh io sono uno di quelli che non faranno, mai, un abbonamento a Sky e che hanno smesso di comprare il settimanale. Per seguire la F1 non mi va di farmi sfruttare da uno come Lei. Oggi, per seguire lo sport che amo, ero in postazione di Commissario di Percorso (sono un Licenziato CSAI ed FMI) in un Autodromo a prendere un freddo boia ma godendo della musica di quei motori. Ed a fine giornata un bel regalo. Ha girato in pista una March Beta di F2 che è stata la vettura ufficiale dei F.lli Vittorio e Tino Brambilla. Emozionante e non solo per i ricordi, vi assicuro. Mi contento di poco ? A me sembra MOLTO MOLTO di più che stare su un divano a guardare la F1 che mi costerebbe 29 €. al mese e alimentare la sete di denato di Ecclestone. Un saluto a tutti gli Appassionati e sempre VIVA FERRARI.

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