Alonso: "Il podio è solo questione di tempo"

di 16 luglio 2015, 14:55
Alonso: "Il podio è solo questione di tempo"

Secondo Fernando Alonso è solo questione di tempo prima che la McLaren-Honda possa lottare con i primi per un posto sul podio: il bicampione del mondo spagnolo, che nell'ultima gara di Silverstone ha conquistato il suo primo punto stagionale, ha detto alla ESPN che la perseveranza della squadra porterà al successo. A questo proposito secondo lui la pausa estiva darà un grande aiuto al team per ricucire il gap coi migliori. Queste le sue parole:

"La conqusita del podio sarà una diretta conseguenza del duro lavoro, è solo questione di tempo. Abbiamo il talento, le risorse e la voglia di fare, ma purtroppo la Formula 1 non è un mondo facile: tutti i concorrenti sono estremamente professionali e molto forti".

"Al momento ci troviamo dietro agli altri perché quest'anno siamo partiti da zero: noi tutti vorremmo ottenere subito dei buoni risultati, ma ciò non accadrà. La cosa importante è non lasciarsi andare alla frustrazione e continuare a lavorare tutti nella stessa direzione. Credo che la seconda metà di stagione ci consegnerà una McLaren diversa, più competitiva; il prossimo anno invece sarà il nostro secondo anno, quindi sarà tutto molto diverso".

Dello stesso avviso il team principal del team di Woking, Eric Boullier, secondo il quale una volta che Honda avrà risolto i suoi problemi a livello di power unit la MP4-30 sarà in grado di lottare per il podio con i team di vertice.

"Lo ripeto ancora: se potessimo sbloccare il nostro potenziale potremmo lottare, magari con un pò di fortuna, per il podio. Al momento non possiamo sfruttare ad ogni giro l'MGU-K nei rettilinei, la cui potenza vale molto in termini di tempo sul giro".

"Non siamo ancora pronti, per ora non stiamo facendo un lavoro abbastanza buono, ma sappiamo di avere una macchina dal potenziale elevato. Concedeteci solo un pò di tempo: una volta risolti i problemi di affidabilità faremo un significativo passo in avanti. Sappiamo che potenzialmente le nostre macchine possono andare alcuni secondi al giro più veloci rispetto ad ora, non alcuni decimi. Non possiamo fisicamente sfruttare questo potenziale per via dei problemi di affidabilità, ma credetemi che se riuscissimo a risolverli saremmo in grado di effettuare degli enormi passi in avanti" ha concluso Boullier.


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